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Il Giappone punta sulle Auto Volanti ispirate ai Droni

La società giapponese di informatica e networking NEC ha svelato un prototipo di auto volante elettrica. Ecco allora una serie si tecnologie di comunicazione e controllo che possono essere utilizzate nello sviluppo di veicoli aerei.

Il prototipo NEC ha effettuato un breve volo di prova senza pilota presso lo stabilimento Abiko nella prefettura di Chiba. La massima altezza raggiuntà è stata di tre metri all’interno di una gabbia di controllo, il tutto per un paio di minuti. Il veicolo per la mobilità aerea, che misura 3,9 metri di lunghezza, 3,7 di larghezza e 1,3 di altezza, è dotato di quattro eliche e pesa 148 kg.

A differenza di molte aziende che cercano di entrare nel segmento delle auto volanti, NEC afferma che non sta cercando di diventare un produttore nel campo del trasporto persone ma sta piuttosto lavorando al un sistema per il trasporto di merci. Ad esempio, il prototipo utilizza un nuovo software NEC per controllare il volo e determinare la sua posizione.

Nec lavora con il gruppo ingegneristico Cartivator, con cui ha firmato un accordo di sponsorizzazione lo scorso anno. Cartivator è anche supportato da oltre 80 altre società tra cui Toyota e Panasonic, e mira a lanciare un’auto volante a due posti nel 2023 per trasportare persone in occasione dell’Expo di Osaka nel 2025. La produzione in serie partirebbe nel 2026.

Il governo giapponese sta inoltre spingendo lo sviluppo di auto volanti in collaborazione con aziende private che vanno dai settori logistico a quello automobilistico, nel tentativo di raggiungere i concorrenti globali. Lo scopo e avviare i test quest’anno e a mettere in pratica la tecnologia dal 2023 in poi.

Jeremy Clarkson non ha dubbi, la Lexus LFA è la migliore

Automotive e clienti: la Classifica JD Power sulla fedeltà

Jeremy Clarkson ha guidato la maggior parte delle migliori automobili prodotte negli ultimi due decenni. Secondo il giornalista britannico la Lexus LFA le batte tutte.

Clarkson ha aveva già espresso il suo amore per la LFA in precedenti. Segreto del successo l’iconico V10 da 4,8 litri aspirato che la rende diverso da qualsiasi altra auto stradale.

Secondo Jeremy le cinture di sicurezza della LFA erano strette e il serbatoio del carburante troppo piccolo ma il motore V10 compensava tutte le carenze. Il V10 della LFA è tra i preferiti dagli appassionati di motori di tutto il mondo accanto alla Porsche Carrera GT e alla Pagani Zonda.

Il conduttore di Grand Tour la migliore auto di sempre è: “una Lexus LFA blu scuro”.

Tesla, tornano le ricariche Supercharger gratuite per Model X e S

tesla cina incentivi

Uno degli incentivi più noti di Tesla sta tornando. Il brand californiano ha annunciato che tutti coloro che ordinano una nuova Model S o Model X riceveranno un accesso gratuito a vita alla ricarica Supercharger.

La casa automobilistica ha detto che non ci saranno limiti questa volta. L’offerta precedente era limitata con una ricarica gratuita di massimo 400 kWh all’anno.

Non si sa quanto durerà la promozione, ma i l’invito al mercato è chiaro. Agire in fretta poiché Tesla potrebbe cambiare le cose con poco o nessun preavviso. Naturalmente, se puoi spendere oltre 100.000 euro per un veicolo i costi di ricarica sono l’ultima preoccupazione.

Nissan al fianco dei Laboratori nazionali del Gran Sasso a L’Aquila

Nissan e-NV200 Evalia, il VAN a 7 posti 100% elettrico, entra nella flotta dei veicoli a servizio dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso per contribuire all’impronta ecosostenibile dell’ente.
Con un’autonomia di 200 km nel ciclo combinato e fino a 301 km in città, il veicolo garantisce ai Laboratori un servizio di navetta, tra le sedi di Assergi (L’Aquila) e le sale sperimentali situate all’interno del tunnel autostradale del Gran Sasso, nel rispetto dell’ambiente. Il VAN e-NV200 Evalia, infatti, permette diversi accessi ai laboratori sotterranei con una sola ricarica, riducendo l’inquinamento atmosferico e acustico nella zona.

I Laboratori Nazionali del Gran Sasso

I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) sono tra i centri sotterranei più grandi e importanti del mondo, progettati con lo scopo di sfruttare la protezione dalla radiazione cosmica, ottenuta grazie agli oltre 1.400 metri di montagna sovrastanti i centri, principale requisito per l’attività scientifica a cui sono dedicati. Le caratteristiche uniche della roccia abruzzese e l’attenzione nella costruzione degli apparati sono tali da rendere i Laboratori sotterranei un ambiente a bassissima radioattività naturale, ideale per l’attività scientifica a cui sono dedicati.
Come dimostrato dalla certificazione ISO 14001, ottenuta dai Laboratori a partire dal 2002, l’Istituto porta avanti un impegno concreto a tutela dell’ambiente e nel rispetto della normativa. L’impiego dei veicoli 100% elettrici Nissan si allinea quindi perfettamente con la strategia dell’Ente di ottimizzazione delle risorse e di miglioramento continuo.

Suzuki in difficoltà, profitti a -46,2%

Suzuki ha registrato un calo del 46,2% del profitto operativo del primo trimestre del 2019. A picco la domanda in India, il suo più grande mercato.

La quarta più grande casa automobilistica giapponese ha registrato un utile operativo di 62,7 miliardi di yen per il trimestre aprile-giugno, in calo rispetto a 116,5 miliardi di yen del 2018 e al di sotto della previsione di 69,09 miliardi.

Suzuki ha confermato le sue previsioni sull’utile operativo per l’intero anno a 330 miliardi di yen, in crescita dell’1,7% rispetto all’anno conclusosi a marzo 2019.

Il marchio prevede un leggero aumento delle vendite nel corso dell’anno, ma ha ammesso che potrebbe essere necessario rivedere i conti poiché il rallentamento della crescita economica globale e gli standard più severi sulle emissioni potrebbero ulteriormente compromettere le vendite.

Audi Sport festeggia i 25 anni della RS2, 6 nuove RS in arrivo

Audi celebra il 25° anniversario della RS 2 Avant con un’immagine teaser che mostra sei modelli in arrivo.

La casa automobilistica non ha fornito dettagli, ma i primi due modelli sembrano essere la RS6 Avant e RS7 Sportback.

Si prevede che entrambi i modelli debutteranno al Salone di Francoforte il mese prossimo e si prevede un motore V8 bicilindrico da 4.0 che potrebbe arrivare a 478 kW / 650 CV. Le foto spia hanno anche dimostrato che possiamo aspettarci una griglia anteriore aggressiva, e ruote enormi con un sistema di frenata ad alte prestazioni. Avranno anche un doppio scarico e un interno leggermente rivisto con finiture in fibra di carbonio.

I prossimi due modelli potrebbero essere le RS Q3 e RS Q3 Sportback. Entrambi potrebbero avere un motore a cinque cilindri da 2,5 litri turbo che produce circa 309 kW / 420 CV. Il motore sarà collegato a una trasmissione a doppia frizione che invia potenza a un sistema di trazione integrale quattro.
Il quinto modello è il più misterioso potrebbe essere la nuova Audi RS4 Avant.
I tecnici Audi Sport useranno un motore V6 da 2,9 litri bicilindrico da 331 kW / 450 CV e 600 Nm di coppia. Il motore consente al modello di accelerare 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, prima di arrivare a una velocità massima di 280 km/h.

Stangata Apple Car Play in auto, BMW si giustifica

Mentre la maggior parte delle case automobilistiche offre Apple CarPlay e Android Auto nei propri nuovi veicoli gratuitamente, BMW addebita 80 dollari all’anno. La rivista Car and Driver ha voluto capire il perché.

Il motivo principale per cui BMW include Apple CarPlay in servizio in abbonamento è che il sistema è wireless mentre per la maggior parte delle altre case automobilistiche si deve usare il cavetto USB dello smartphone.

Secondo un rappresentante BMW, l’offerta di CarPlay wireless richiede un hardware diverso rispetto all’impostazione cablata. BMW impiega molto tempo e denaro nella progettazione e nel collaudo di CarPlay per assicurarsi che funzioni perfettamente in tutte le sue funzionalità. Ogni volta che viene rilasciato un aggiornamento per CarPlay BMW, come gli altri produttori di automobili, deve assicurarsi che non interferisca con il sistema di infotainment.

Va detto che non c’è alcuna garanzia che altre case automobilistiche non stiano prendendo in considerazione servizi di abbonamento simili nel prossimo futuro. Dopotutto i bramd spendono soldi per incorporare CarPlay nei loro sistemi di infotainment.

I proprietari di BMW che desiderano utilizzare Apple CarPlay hanno la possibilità di pagare 80 $ all’anno per il servizio o una commissione una tantum di 300 dollari per un abbonamento di 20 anni.

Renault pronta a scaricare Nissan pur di avere FCA

Crisi Renault, taglio alla produzione e a 15.000 posti

La proposta di fusione tra Renault e Fiat Chrysler Automobiles potrebbe riprendere vigore.

Sin dal primo giorno, la fusione è stata piuttosto difficile da realizzare, poiché ha coinvolto anche una terza parte Nissan. Il partner giapponese di lunga data di Renault non ha salutato con favore un possibile accordo temendo di rimetterci. Nissan possiede una quota del 15% in Renault, con il governo francese che detiene un ulteriore 15% del capitale azionario.

Il Wall Street Journal ha riferito che Nissan e Renault stanno cercando di raggiungere un accordo per rimodellare la loro alleanza, nella speranza di rilanciare i colloqui di fusione tra Renault e FCA.

Queste discussioni sono iniziate subito dopo lo sfumare dell’accordo tra Renault e FCA. I negoziati potrebbero condurre a un primo memorandum d’intesa da firmare il settembre. La partecipazione di maggioranza di Renault in Nissan è stata a lungo un punto controverso. Carlos Ghosn, ex capo dell’Alleanza, ha tentato un’ulteriore integrazione sotto forma di una fusione completa. Purtroppo per lui prima di riuscirci è stato estromesso da Nissan e messo sotto preocesso in Giappone.