GAC Aion V: il SUV elettrico che sorprende nella prova su strada

In occasione del Salone dell’auto di Parigi ho provato la nuova GAC Aion V per capire se il primo “modello mondiale” del marchio sa convincere il pubblico europeo.

Sedili anteriori con funzione massaggio, schienale posteriore che si inclina fino a 137 gradi e un bracciolo con vano frigo: la scheda dei contenuti dell’Aion V sembra quella di una berlina di rappresentanza, non di un SUV elettrico che costa meno di 35.000 euro.

È la scommessa con cui GAC prova a sfondare in Europa, e il Salone dell’auto di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre al Paris Expo di Porte de Versailles, mi è sembrato il posto giusto per verificarla. Ho provato la vettura proprio in occasione della rassegna francese, per capire se dietro il listino aggressivo c’è un prodotto all’altezza delle concorrenti europee e coreane.

Dettagli estetici

La nuova GAC Aion V non cerca di assomigliare a nessun altro modello a listino.

Le linee sono tese e decise, il frontale ha la calandra chiusa tipica delle elettriche e i fari a LED sviluppati in orizzontale, mentre i cerchi arrivano fino a 19 pollici. Il posteriore è verticale, con una firma luminosa a LED che GAC chiama “Cyber Dragon Claw”.

Con 460 centimetri di lunghezza, 185 di larghezza e 169 di altezza, è un SUV di taglia media, a metà tra le compatte più diffuse e i modelli più ingombranti del segmento.

Il vero cambio di passo si ha salendo a bordo.

L’abitacolo è minimalista, con un pavimento piatto e un passo generoso di 2,78 metri che si traduce in molto spazio per le gambe, anche dietro. I sedili anteriori hanno il massaggio e possono quasi reclinarsi fino a formare un letto, mentre lo schienale posteriore si inclina fino a 137 gradi. Tra gli accessori c’è anche un bracciolo centrale con funzione caldo-freddo, con una temperatura regolabile da -15 a +50 gradi. Il bagagliaio parte da 427 litri e arriva a 1.638 litri con i sedili posteriori abbattuti, una capacità sopra la media di categoria.

Motore e prova su strada

Sotto la pelle c’è un solo motore elettrico anteriore da 204 CV (150 kW), con una coppia dichiarata di 210 Nm, e la trazione è sull’asse anteriore. L’energia arriva da una batteria al litio ferro fosfato da 75,3 kWh, che garantisce fino a 510 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP.

Lo 0-100 km/h si copre in 7,9 secondi e la velocità massima è limitata a 160 km/h: numeri onesti, che non hanno l’ambizione di inseguire le versioni più sportive del segmento.

La guida segue la stessa filosofia. L’erogazione è fluida e silenziosa e la spinta è sufficiente per affrontare i sorpassi senza difficoltà, mentre sterzo e sospensioni sono tarati per il comfort e non per il ritmo. Chi cerca una guida più incisiva troverà il carattere un po’ pacato a tutto vantaggio di una autonomia interessante.

La mia media consumi, nel circuito misto, è stata di circa 17/18kWh/100 km un dato non banale considerando gli ingombri dell’auto e il peso di circa 1800kg.

Il comfort, invece, è il punto forte della vettura. Sul fronte della ricarica la corrente alternata arriva a 11 kW, mentre in corrente continua si passa a 180 KW coprendo dal 10 all’80% in circa 24 minuti.

Tecnologie interne e ADAS

La plancia è dominata da un display centrale da 14,6 pollici, affiancato da un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici. Apple CarPlay e Android Auto sono compatibili in modalità wireless e il sistema ha anche il controllo vocale.

Il limite è l’approccio molto digitale: quasi ogni funzione passa dallo schermo, climatizzazione compresa, e avrei gradito qualche comando fisico in più, per usarli senza distogliere lo sguardo dalla strada. Tra le dotazioni c’è anche la funzione V2L, che permette di alimentare dispositivi esterni dalla batteria dell’auto.

Sul fronte della sicurezza l’Aion V ha ottenuto cinque stelle ai crash test Euro NCAP. La guida assistita è di Livello 2+ e comprende il mantenimento della corsia, il cruise control adattivo, la frenata automatica d’emergenza, il monitoraggio dell’angolo cieco e le telecamere a 360 gradi. Con una sola prova breve non ho potuto valutare nel dettaglio la taratura dei vari interventi su lunghe percorrenze, un aspetto che richiede più chilometri di quelli percorsi.

Scheda in breve — GAC Aion V
Motore: elettrico anteriore, trazione anteriore
Potenza: 204 CV (150 kW)
Coppia massima: 210 Nm
0-100 km/h: 7,9 secondi
Velocità massima: 160 km/h
Batteria: LFP da 75,3 kWh
Autonomia WLTP: fino a 510 km
Ricarica: 11 kW in AC, 180 kW in DC
Dimensioni: 460 x 185 x 169 cm, passo 278 cm
Bagagliaio: 427-1.638 litri
Sicurezza: 5 stelle Euro NCAP
Prezzo di listino: da 33.880 euro (Premium) a 34.880 euro (Luxury)

Pro e contro

Pro

  • Prezzo sotto i 35.000 euro con batteria da 75,3 kWh e 510 km WLTP
  • Abitacolo spazioso e rilassante, con sedili massaggianti e schienale posteriore molto inclinabile
  • Bagagliaio da 427 a 1.638 litri, sopra la media di categoria
  • Ricarica rapida dal 10 all’80% in circa 24 minuti
  • Cinque stelle Euro NCAP e ADAS di Livello 2+ di serie

Contro

  • Interfaccia quasi del tutto digitale, con pochi comandi fisici anche per il clima
  • Comportamento generale molto docile e pacato non adatto a chi cerca la massima sportività
  • Visibilità posteriore limitata da lunotto piccolo e monta ci C generosi

L’Aion V non è il SUV elettrico più brillante da guidare, ma non ha bisogno di esserlo: su comfort, spazio, autonomia e prezzo gioca una partita seria, e a meno di 35.000 euro mette in difficoltà più di una rivale europea.

Antonio Elia Migliozzi
Antonio Elia Migliozzi
Giornalista iscritto all'ordine scrivo di auto per passione. Nel 2014 ho creato Autoprove.it, uno spazio nuovo per un racconto disintermediato attento alle verità, anche scomode, del settore Automotive. Per carità non amo le notizie strillate, ma ho il desiderio di non nascondere nulla anche quando significa far arrabbiare qualche ufficio stampa.
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