A Graz, in Austria, Magna assembla oggi la AION V e la AION UT per conto di GAC.
Il dettaglio dice più di molte dichiarazioni d’intenti, perché il costruttore cinese arriva al Salone di Parigi (Porte de Versailles, dal 12 al 18 ottobre) con un’idea precisa: smettere di “vendere auto all’Europa” e cominciare a “costruire auto per l’Europa”. La formula è di GAC. Lo stand francese servirà a capire quanto regga.
Il tema scelto per la 91ª edizione del Salone è “Engineering for Better Life“. Per il mercato europeo il marchio adotta una declinazione nuova dello slogan globale “Crafted by the Driven”: “GAC. THE ENGINEERS”.
L’azienda cinese lo sostiene con 29 anni di sviluppo veicoli e con oltre vent’anni di joint venture con Honda e Toyota. Ha appena raggiunto i 30 milioni di veicoli prodotti e venduti in totale e dichiara di voler restare in Europa a lungo, entrando nelle comunità locali e contribuendo allo sviluppo della regione.

L’ingegneria come biglietto da visita
Il capitolo dedicato alla tecnica è quello con più numeri. L’AION Intelligent Eco-Factory, riconosciuta come Lighthouse Factory e prima fabbrica a emissioni zero del gruppo, completa una vettura ogni 53 secondi. La galleria del vento di GAC è, secondo l’azienda, la prima al mondo a riunire in un solo impianto prove aerodinamiche, aeroacustiche e termodinamiche sull’auto intera. Ad agosto 2026 è diventata la prima galleria di un costruttore cinese autorizzata da TÜV SÜD a condurre prove con testimone secondo il ciclo WLTP europeo. Ogni modello viene poi collaudato in sette condizioni estreme, dal caldo al freddo, dall’altitudine alla nebbia salina, con più di 500 ingegneri coinvolti e un equivalente di oltre 13 milioni di chilometri percorsi.
Sul fronte dei motori, la famiglia ADiMOTION copre tre architetture. La PHEV abbina un motore ibrido ad alta potenza, un cambio ad alta coppia e un’unità elettrica posteriore P4 a un sistema di gestione dell’energia basato sull’intelligenza artificiale. GAC dichiara per i SUV medio-grandi uno 0-100 km/h nell’ordine dei quattro secondi e salite a bassa velocità fino al 70% di pendenza.
La HEV usa una batteria da 5,4 kWh e consuma, sempre secondo l’azienda, il 14% in meno della generazione precedente e oltre il 40% in meno di un’auto a benzina tradizionale. Con il motore spento restano disponibili climatizzatore e schermo, e c’è una presa V2L da 2,2 kW.
La REEV, cioè la versione ad autonomia estesa, produce 3,73 kWh per litro di carburante, con una potenza di generazione continua fino a 85 kW, e ha ottenuto la certificazione “Quietness Star AAA” per il comfort acustico. Sul piano elettronico, l’architettura X-SOUL 4.0 punta su un chip a 3 nm e su una rete a 10 gigabit. Gli aggiornamenti software da remoto sull’intera vettura possono richiedere appena otto minuti. A questo si somma ADiGO SPACE, la piattaforma di assistenza intelligente che attinge ai dati di oltre 3,75 milioni di veicoli connessi.

Radici europee: dal disegno all’officina
La parte che interessa di più a chi segue il mercato è la localizzazione. Il GAC Design Center di Milano è già operativo, cura il design della novità presentata a Parigi e ne firma le linee.
Un centro di ricerca e sviluppo europeo è previsto per il 2027, con un team locale di oltre cento persone entro il 2028, incaricato di definire i prodotti per i mercati locali, curare l’omologazione e sviluppare l’esperienza d’uso. Oltre alla produzione di Graz, il magazzino ricambi di Rotterdam spedisce, dichiara GAC, entro 36 ore dalla conferma dell’ordine. L’azienda opera già in 30 paesi e quest’anno vuole aprire più di 180 punti vendita e assistenza in cinque mercati chiave: Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna. Le due vetture assemblate in Austria hanno ottenuto cinque stelle Euro NCAP.
A Parigi saranno presenti anche i fornitori europei che lavorano con GAC, in alcuni casi da più di vent’anni: Autoliv per gli airbag, Michelin per gli pneumatici, BASF per le vernici, Bosch per freni e sistemi di assistenza alla guida, AUMOVIO per le unità di calcolo centrali, Valeo per i sistemi di parcheggio, OPmobility per i componenti esterni, ZF per telaio, sicurezza passiva e trazione elettrica, Magna per l’assemblaggio. Il marchio punta anche sul calcio per costruire un legame emotivo con i tifosi: è Official Global Partner del Chelsea e Official Automotive Partner del Villarreal.
Lato post vendita, GAC lancia a Parigi CARE+, il suo marchio globale per l’assistenza, con il motto “Always There, Always Care”. L’assistenza stradale è gratuita per tre anni in tutta Europa, grazie all’accordo con Allianz Partners, e il servizio tecnico europeo promette una risposta alle richieste di riparazione entro 48 ore. Le garanzie sono tra i punti più forti dell’offerta: otto anni o 160.000 km sul veicolo, otto anni o 200.000 km sulla batteria di trazione, dieci anni senza limite di chilometraggio contro la corrosione e tre anni sulla vernice. Tutti i tecnici delle concessionarie hanno una certificazione ufficiale GAC. L’assistenza telefonica in lingua locale parte dalla Francia e si estenderà ad altri paesi. Completano il quadro l’app per il controllo da remoto e le dotazioni per la ricarica domestica conformi agli standard europei.

AION UT Cross e le altre novità sullo stand
La protagonista dello stand è la AION UT Cross, al debutto mondiale e sviluppata apposta per l’Europa. È una crossover compatta pensata per chi usa l’auto in città durante la settimana e la porta fuori nel fine settimana. Il disegno è del GAC Design Center di Milano e comprende un nuovo pacchetto estetico CROSS, il tetto flottante a contrasto e una firma luminosa distintiva. Il telaio è tarato sulle strade europee e monta pneumatici da 225 mm. La carrozzeria usa acciaio ad alta resistenza per il 71% della struttura e ha sette airbag, compresi i sipari laterali a V lunghi 2,1 metri, a cui si aggiunge la tecnologia di sicurezza della batteria “Magazine Battery”. Il passo di 2.750 mm e la carreggiata di 1.600 mm sono, secondo GAC, i migliori della categoria. Il bagagliaio da 440 litri diventa un piano completamente piatto abbattendo i sedili, ci sono 24 vani portaoggetti e i due sedili anteriori si reclinano fino a diventare un letto per le notti in campeggio. A bordo ci sono un chip Qualcomm 8155, due schermi da 14,6 e 8,88 pollici e CarPlay e Android Auto, anche wireless. La batteria da 60 kWh garantisce 400 km di autonomia WLTP e una ricarica rapida dal 30 all’80% in 24 minuti.

La gamma estesa
Accanto alla UT Cross, GAC mostra due modelli di fascia più alta.
La HYPTEC HT è un SUV di lusso dalla linea da coupé, con abitacolo curato e powertrain elettrico puro o ad autonomia estesa.
Grande attesa anche per la GAC GS7 PHEV un SUV di grandi dimensioni con una tecnologia, definita la prima del settore, che permette di passare fra le modalità EV, PHEV e REEV.
Per l’Italia, tra i cinque mercati chiave del brand, sarà interessante soprattutto capire come si svilupperà la rete ad oggi affidata all’importatore Atflow.

