Celebrando i 100 anni di storia Ducati arriva la Collezione 100, composta da 10 motociclette in edizione limitata tratte dal catalogo Ducati. Prodotte in soli 100 esemplari ciascuna, le moto della Collezione 100 si distinguono per una configurazione speciale, una livrea ispirata a modelli iconici della storia Ducati, una sella in Alcantara o pelle con il logo ricamato “Ducati 100” e la colorazione Bronzo Centenario.
Questa speciale tinta viene applicata alle pinze freno, mentre una targhetta con il numero dell’edizione è posizionata sulla piastra di sterzo ricavata dal pieno, oppure sui supporti e sull’anello del tappo carburante. Ogni moto della Collezione 100 include inoltre un cavalletto posteriore dedicato, un telo coprimoto, un certificato di autenticità e una coppia di stampe artistiche numerate firmate dal compianto artista italiano del Novecento Ugo Nespolo, mentre i modelli V4 saranno presentati in una cassa di legno personalizzata.
Pensata per i collezionisti, la Collezione 100 è stata presentata ai clienti sul circuito del Mugello, in Italia, dove è stata svelata anche una capsule collection composta da casco, giacca e opere di Nespolo. Durante l’evento sono state presentate anche due Ducati Desmosedici GP in livrea Collezione 100, che correranno con il team Ducati Lenovo, insieme a prodotti dedicati firmati Carrera Eyewear e Piquadro.
La presentazione al pubblico della Collezione 100 avverrà il 3 luglio durante la World Ducati Week 2026. Successivamente la collezione sarà esposta nel Regno Unito al Goodwood Festival of Speed, per poi approdare in vari musei di Bologna.

DICATI COLLEZIONE 100
La Collezione 100 parte dalla Panigale V4S 100, ispirata alla Ducati 750 Imola Desmo del 1972 guidata da Paul Smart e Bruno Spaggiari, la cui vittoria portò alla produzione della 750 Imola Desmo nel 1973. Questa edizione speciale della Panigale V4S è verniciata in un argento “glitterato”, un richiamo all’estetica fantascientifica molto popolare negli anni Settanta e utilizzata da Ducati sulle monocilindriche 250 e 350 Desmo, poi sulla 500 GP e infine sulla 750 Imola Desmo.
La Panigale V2S 100 trae ispirazione dalla 750 Super Sport Desmo guidata da Franco Uncini nel Campionato Italiano del 1975, diventata un modello amatissimo dai Ducatisti dell’epoca. La livrea gialla era utilizzata sulle versioni stradali della Super Sport Desmo, mentre il colore marrone/bordeaux era impiegato sui motori marini assemblati nello stabilimento di Borgo Panigale. Questa edizione limitata della Panigale V2S 100 è resa ancora più speciale dall’adozione della frizione a secco.
Ispirata alla Ducati 900 Sport Desmo Darmah del 1979, la Streetfighter V4 S 100 sfoggia grafiche nere e oro, una combinazione cromatica molto popolare nel motorsport dell’epoca. La Darmah, nome inventato per ragioni di marketing, richiamava la fascinazione italiana per luoghi esotici; la Streetfighter V4S 100 riprende il tema con una testa di tigre sotto la coda, riproposta anche sul casco e sulla giacca della Collezione 100.
La Monster 100 segue invece lo stile della Ducati Monster S4Rs Tricolore del 2008, l’ultima versione della prima iconica generazione di Monster, nata nel marzo 1993. La Monster 100 monta frizione a secco, sella in Alcantara con logo Ducati 100 ricamato, coprisella monoposto, cupolino e cover con effetto carbonio.
Segue la Ducati XDiavel V4 100, ispirata a una speciale Ducati 750 Super Sport degli anni Settanta negli Stati Uniti, derivata dalla moto da gara vincitrice a Daytona soprannominata “California Hot Rod” e guidata da Cook Neilson. La XDiavel V4 100 presenta una sella in pelle con logo Ducati 100, frizione a secco e una sezione centrale del manubrio ricavata dal pieno con nome e numero di serie su una targhetta rivettata.
La sua compagna di gamma, la Diavel V4 RS 100, si ispira alla Ducati 900 Replica del 1979, forse la moto più iconica della storia Ducati. La 900 Replica nacque dalla moto con cui Mike Hailwood vinse il Tourist Trophy dell’Isola di Man, e la sua livrea fu poi applicata ad alcuni dei modelli più sportivi ed esclusivi del marchio, inclusa la Diavel V4 RS 100, dotata di sella in Alcantara con logo Ducati 100.
La Ducati Multistrada V4S 100 riprende la livrea della Ducati 500 SL Pantah del 1979, caratterizzata dal nuovo telaio a traliccio, diverso dai modelli precedenti, e dal motore Pantah che abbandonava il sistema a coppie coniche utilizzato su tutti i motori Ducati dal 1955 con la Gran Sport Marianna. Il Pantah segnò l’introduzione delle valvole Desmodromiche azionate da cinghia su un bicilindrico Ducati e utilizzava il motore come elemento stressato del telaio, con il perno del forcellone posizionato sul carter motore. Il logo originale Pantah fu disegnato dal leggendario designer automobilistico Giorgetto Giugiaro.
Una moto dal sapore rétro come la Ducati Scrambler 100 non poteva che ispirarsi alla sua antenata di 64 anni fa, la Ducati 250 Scrambler del 1962, sviluppata esclusivamente per il mercato statunitense. Basata sulla Scrambler Nightshift, la Scrambler 100 presenta una sella in Alcantara con logo Ducati 100 ricamato e una targhetta in Bronzo Centenario con numero dell’edizione.
La Ducati Hypermotard V2 SP 100 si ispira alla Ducati 860 “24 Horas de Montjuïc” del 1975, guidata da Salvador Canellas e Benjamin “Min” Grau nei colori di Giorgio Nepoti, Rino Caracchi e Luigo Rizzi, i cui cognomi formarono la leggendaria Scuderia NCR, allora team ufficiale non ufficiale Ducati, celebre per il logo del “coyote da corsa”. Basata sulla versione SP della Hypermotard V2, la V2 SP 100 monta sospensioni Öhlins e cerchi forgiati.
A chiudere la Collezione 100 c’è la Ducati DesertX 100, con livrea ispirata alla Ducati Pantah “Ice” del 1981, una curiosità nella storia sportiva Ducati, progettata per le gare su ghiaccio e basata sulla Pantah 500. Con pneumatici chiodati e freni rimossi, la Pantah “Ice” nacque quando EFIM controllava sia Ducati sia Alfa Romeo, utilizzando le Alfa Romeo per le gare su ghiaccio sulle Alpi, mentre le moto venivano impiegate per esibizioni durante le pause delle competizioni principali.

