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Aston Martin Vanquish diventa Brabus Bodo

Brabus non è certo una novellina quando si tratta di modificare e mettere a punto auto di serie, ma la sua ultima creazione fa un passo in più, essendo la sua prima proposta in versione carrozzata. Chiamata Bodo, si presenta come una coupé GT 2+2 con un prezzo base di un milione di euro (circa 4,6 milioni di RM).

Alcuni potrebbero sorridere del nome, ma chi conosce la storia dell’azienda tedesca saprà che “Bodo” si riferisce a Bodo Buschmann, il fondatore di Brabus, scomparso nell’aprile 2018. Curiosità: il nome dell’azienda deriva dalle prime tre lettere dei cognomi di Buschmann e Klaus Brackmann, quest’ultimo co-fondatore dell’azienda.

La Bravia Bodo nasce come Aston Martin Vanquish, prima che Brabus sostituisca la carrozzeria con una completamente nuova in fibra di carbonio, mantenendo solo il tetto. Il fattore wow inizia con le spalle larghe che conducono a una coda posteriore a barca, accompagnata da una firma distintiva dei fanali posteriori, un diffusore integrato, uno spoiler a due stadi estraibile e doppi terminali di scarico sovrapposti.

LA SPORTIVA ESTREMA

Altrettanto accattivante è la grande griglia con le sue barre verticali nella parte anteriore, affiancate da grandi prese d’aria sottostanti e da fari angolari che conferiscono un vero e proprio look da “cattivo”. Un set di cerchi Brabus Monoblock Z-GT “Shadow Edition” da 21 pollici contribuisce a rafforzare il carattere sinistro e conferisce un assetto affascinante.

Dietro i cerchi si trovano dischi freno in carbonio-ceramica abbinati a pinze a sei pistoncini, mentre gli pneumatici Continental SportContact 7 Force sono stati sviluppati appositamente per questa vettura. Questi misurano 275/35 all’anteriore e ben 325/30 al posteriore.

INTERNI E TECNOLOGIA

All’interno, gli elementi della Vanquish sono chiaramente visibili, ad eccezione delle bocchette di ventilazione che sono state sostituite con altre simili a quelle che si trovano nelle auto Mercedes-Benz. Gli interni presentano i sedili trapuntati dell’azienda e numerosi componenti in fibra di carbonio, il tutto in una tonalità scura che sembra appropriata.

La Brabus Bodo debutta come primo modello carrozzato del marchio – base Aston Martin Vanquish; 1.000 CV; solo 77 esemplari

Trattandosi di una Brabus, anche il propulsore è stato potenziato per fornire maggiore potenza. Mentre la Vanquish standard montava un V12 turbo da 5,2 litri che eroga 835 CV e 1.000 Nm di coppia, la Bodo ha una potenza nominale di 1.000 CV e 1.200 Nm, questi ultimi disponibili già da 2.900 giri/min fino a 5.000 giri/min. Per ottenere questa maggiore potenza, sono stati installati nuovi turbocompressori, testate dei cilindri ottimizzate, un sistema di gestione del carburante aggiornato e un nuovo impianto di scarico.

Un cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia e un differenziale a controllo elettronico trasmettono la potenza alle ruote posteriori, consentendo alla Bodo di passare da 0 a 100 km/h in soli tre secondi e di raggiungere una velocità massima di 360 km/h. Verranno prodotti solo 77 esemplari della Bodo in tutto il mondo, un numero che rende omaggio all’anno di fondazione di Brabus, il 1977.

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