Mancavano due sole formalità fondamentali per consacrare e svelare la prima edizione in assoluto di “Anantara Concorso Roma” che si apre ufficialmente Giovedì 16 Aprile 2026 nella Capitale: una era la lista ufficiale delle settanta Regine della storia più nobile dell’auto; le settanta Auto che dentro un periodo straordinariamente esteso e ricco di primedonne si estende per quasi un secolo.
Ed ora l’elenco completo è visibile cliccando su questo Link QUI: si parte dalla più “anziana” di tutto il lotto – l’Alfa Romeo 6C 1750 Sport Zagato del 1929 – per finire con la Hypercar più futuristica come la Pagani Huayra Roadster BC dei giorni nostri e con la straordinaria vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 2023, la “Ferrari” 499P. 97 anni di grande classe, eleganza, fascino tecnologico e cura dei particolari grazie all’eccellente ingegno ed alla creatività stilistica italiana. Perché, particolare non da poco, le settanta Regine sono tutte italiane.

Settanta Regine lungo un secolo di eccellenza italiana
Ed ovviamente appartengono non solo ai Marchi leggendari (Maserati, Ferrari, Lamborghini, Pagani, Alfa Romeo, Lancia) che la narrativa ci ha abituato a declinare; ma nella collezione che partecipa al Concorso ed alle votazioni della Giuria lungo quattro giorni (dal 16 Aprile, appunto, e fino a Domenica 19) ci sono anche Marchi davvero d’eccezione (da Cisitalia – la prima nella storia ad essere esposta in un Museo di Arte Moderna, al MoMAdi New York – che appare con una rarissima 202 SC Gran Sport Cabriolet Vignale; a SIATA presente con la conturbante 208S Berlinetta del 1953, passando per la magia violenta e geniale di Giotto Bizzarrini che, nella sua breve parentesi di Costruttore artigianale ha realizzato la “Bizzarrini 5300 GT” del 1968; fino alla super attesa Bugatti “EB110 GT”, espressione del genio tecnico dell’Ingegner Paolo Stanzani e scaturita formalmente dall’impronta determinante dello stile del Maestro Marcello Gandini) per completare l’opera dei “Marchi” Costruttori industriali con Fiat presente con la sua più storica portabandiera di lusso, la famosa “8V” del 1954 che – credetemi – solo vista dal vivo e da vicino travolge e affascina sul serio.
In questa cornice sono davvero tanti gli anniversari che incrociano la presenza dei modelli esposti alla loro stessa storia, ovvero a quella dei rispettivi Marchi o genialità protagoniste del loro concepimento: i sessanta anni pieni dalla presentazione di “Miura” – nata a sua volta dall’interazione perfetta tra Lamborghini, Stanzani e Marcello Gandini per Bertone – oppure gli ottant’anni di Cisitalia (fondata l’8 Marzo del 1946); ma anche i cento anni dalla nascita di Giotto Bizzarrini – il prossimo 6 Giugno 1926 – e a chiudere con un anniversario davvero straordinario: il 25 Aprile di un secolo fa alla Mille Miglia Alfieri Maserati guida al debutto la “Tipo 26”, prima vera realizzazione “made in Maserati” anche se derivata dalla base tecnica della Diatto.
Sedici Classi per suddividere opere d’arte di Costruttori, Artigiani, e Carrozzieri
Ma non solo Marchi Costruttori industriali o artigianali, ma anche l’azione diretta dei Carrozzieri: le grandi firme dello stile che, per default, hanno accompagnato la genesi di gran parte delle meraviglie a quattro ruote (le Lamborghini di Gandini per Bertone, le Ferrari di Pininfarina, ma c’è spazio anche per la Maserati Ghibli di Giugiaro in Ghia mentre, storicamente, diamo atto a Bizzarrini e Pietro Vanni di aver concepito il “masterplan” nella linea della “Iso A3/C” – “Bizzarrini 5300 GT” su cui Giugiaro intervenne per una sorta di rifinitura e di particolari determinanti nella definizione dello stile); ma ovviamente i Carrozzieri (Castagna, Zagato, Scaglietti, Vignale, Pininfarina, Ghia, Touring) sono anche stati i protagonisti di fuoriserie e di piccole serie dedicate ad una clientela davvero di elite.
Le Classi di Concorso in cui sono suddivise le diverse auto sono ben sedici, che possiamo definire “monotematiche” poiché raccolgono le auto in base a caratteristiche e peculiarità: tra queste, solo per titolo esemplificativo, è presente la Classe dodicesima: “Le Ferrari vincenti a Le Mans”, ma potere essere certi che ogni Classe riserva a Giuria ed osservatori i propri gioielli unici.
Perché nella esposizione che si costituirà da Sabato 18 a Domenica 19 Aprile tra Piazza Bucarest e la bellissima Casina Valadier a Villa Borghese (ad un soffio dalla scalinata di Piazza di Spagna e sul promontorio collinare del Pincio, da dove la vista panoramica su Roma è mozzafiato) la parola andrà ai giurati che dovranno votare e premiare a fine kermesse, Domenica 19, le vincenti di ogni Classe.
E ancora prima, il 17 Aprile, il regale convoglio di auto partirà da Piazza della Repubblica per percorrere le vie del Centro della Città Eterna e dirigersi appunto a Piazza Bucarest. Dove speriamo i romani non mancheranno di cogliere l’occasione di poter ammirare dal vivo questo vero ben di Dio motoristico, prendendo informazioni e consultando il sito visibile a questo Link QUI. Come detto, Autoprove.it ci sarà e renderà onore all’invito ricevuto.
Riccardo Bellumori

