Nuova Alpine A610 206: Anteprima Rendering

La berlina sportiva che Alpine sta sviluppando con il codice R111 dovrebbe rimanere fedele alle radici del marchio in termini di stile e comportamento, pur essendo al 100% elettrica. Scoprite come sarà questa rivale della BMW iM3, attesa per il 2028 e che potrebbe chiamarsi A610.
Con il codice interno R111, Alpine sta sviluppando una berlina sportiva fastback elettrica in grado di competere con la Porsche Taycan e la futura BMW iM3. Questa informazione di L’argus ci è stata confermata nell’autunno 2024 da Philippe Krief, direttore generale del marchio con il logo a freccia, che ha precisato che questo progetto ha sostituito il SUV del segmento E, probabilmente denominato A490, nel piano strategico del costruttore per il 2030. La recente commercializzazione del crossover A390 e l’ultima illustrazione teaser della prossima A110 ci consentono oggi di illustrare come potrebbe essere questa GT a quattro porte che potrebbe riportare in auge la denominazione A610.
Scelte tecniche tipicamente Alpine
Secondo le nostre informazioni, la futura Alpine A610 utilizzerà l’architettura modulare APP (Alpine Performance Platform), che il costruttore sta attualmente sviluppando per le sue future auto sportive, in una configurazione con batterie sotto il pianale e nella parte posteriore. Questa distribuzione si ritroverà a bordo della coupé 2+2 posti A310, ma non nella prossima A110, le cui batterie saranno posizionate nella parte anteriore e posteriore per abbassare il pianale. Nonostante questo compromesso sull’altezza, il comportamento dell’auto potrebbe avvicinarsi a quello di una berlinetta con motore centrale grazie a un baricentro arretrato, che ricorda la prima A610 commercializzata negli anni ’90 con motore posteriore. Questa disposizione delle batterie dovrebbe anche portare a una silhouette compatta, bombata nella parte posteriore, tipica di Alpine.

Rendering L’argus.fr

LA BERLINA ALPINE

Il muso affusolato della futura Alpine A610 potrebbe essere sottolineato da una fascia luminosa in linea con quella della A390. Come le sue predecessori termiche con motore posteriore, l’auto non avrà la griglia. Tuttavia, sono previste generose prese d’aria nel paraurti anteriore per il raffreddamento della batteria e dei freni, ma anche per convogliare il flusso d’aria verso i passaruota al fine di ridurre la resistenza aerodinamica e quindi il consumo di energia a vantaggio dell’autonomia. Maniglie delle portiere retrattili potrebbero essere presenti con lo stesso scopo. Nella parte posteriore, sopra una fascia luminosa interrotta dal nome Alpine retroilluminato, uno spoiler fisso potrebbe contribuire alla stabilità dell’auto ad alta velocità, eventualmente completato da un alettone retrattile. Il fondo in gran parte piatto terminerà con un diffusore sotto il paraurti.

Secondo le nostre informazioni, la prossima Alpine A110 sarà alimentata da motori Whylot a flusso assiale da 480 CV, alimentati da una batteria Verkor NMC da 77 kWh. Questo gruppo motopropulsore potrebbe essere montato a bordo della A610, ma ciò resta da confermare vista la differenza di configurazione della piattaforma sopra menzionata. Inoltre, anche se il motore principale sarà installato sull’asse posteriore, il telaio APP è progettato per poter ospitare un motore aggiuntivo nella parte anteriore al fine di offrire una trazione integrale. Con questa configurazione, secondo le nostre informazioni, la A610 dovrebbe disporre di circa 600 CV. Inizialmente pensata come esclusivamente elettrica, l’architettura APP dovrebbe infine essere in grado di ospitare un motore termico per alcuni mercati non europei, cosa che non è quindi da escludere per la A610. La presentazione della terza A110, appena ufficializzata per il 2026, dovrebbe consentire di saperne di più. La prima berlina di Alpine A610 è attesa per il 2028.

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