La nuova Dacia C-Neo segnerà una tappa importante nella storia del marchio.
Sembrava che non sarebbe mai arrivato il momento in cui Dacia sarebbe entrata a pieno titolo nel segmento delle compatte. Il marchio rumeno ha sempre saputo giocare le sue carte alla perfezione, senza dare indizi sulle sue intenzioni, ma, da quando vi abbiamo dato le prime anticipazioni sulla Bigster, era solo questione di tempo prima che il marchio low cost facesse il suo ingresso in uno dei segmenti più competitivi del mercato.
E Dacia è sempre più vicina a mettere ordine in una categoria che, negli ultimi anni, ha perso molto slancio. Il successo della Jogger ha portato il marchio rumeno ad applicare quasi la stessa ricetta per quello che sarà il sesto modello della gamma del costruttore, anche se con una differenza importante rispetto a quest’ultimo. Per ora, la nuova Dacia C-Neo, come è conosciuta internamente questa attesa compatta economica, è già in fase di test, l’avete vista nelle foto spia e ora potete vederla nel rendering in copertina di Motor.es.
STILE CONCRETO
Il nuovo modello di Dacia punta su proporzioni contenute e una lunghezza di circa 4,6 metri, distinguendosi per un frontale che manterrà lo stile caratteristico che ha caratterizzato gli ultimi modelli del costruttore, con i fari praticamente integrati nella griglia del radiatore e un frontale che trasmette una maggiore robustezza.
Colpisce il design della parte laterale e posteriore, con una linea del tetto profilata che cade con decisione sui montanti dietro le porte posteriori, imprimendo una forma più potente in questa zona. Dacia non rinuncia alle maniglie integrate nelle porte, ma ha rivestito i passaruota con protezioni in plastica, nel più puro stile dei crossover. Un complemento alla maggiore altezza della carrozzeria da terra, rispetto a quella di un’autovettura convenzionale.
Quello che possiamo anche vedere nella parte posteriore è che questa avrà un portellone più inclinato, imprimendo uno stile più sportivo ed elegante come le Shooting Brake, e con luci posteriori con una grafica luminosa completamente diversa da quella degli attuali modelli Dacia.
INTERNI E TECNOLOGIE
All’interno la postazione di comando sarà praticamente quella della Bigster. Il grande SUV condividerà i suoi geni, il suo nuovo volante multifunzione e il touchscreen della console centrale, tra gli altri dettagli, con questo crossover più familiare e pratico che non avrà sette posti. Uno degli obiettivi della nuova C-Neo è quello di offrire un elevato comfort ai tre passeggeri della seconda fila, con più spazio per i gomiti, e anche con un ampio volume di carico nel bagagliaio.
Il nuovo modello di Dacia erediterà anche la meccanica di ultima generazione, compresi gli interessanti ibridi a GPL, il cambio automatico EDC e persino la trazione integrale con motore elettrico posteriore. Il motore a tre cilindri da 1,2 litri sarà disponibile in due gamme di potenza, con 120 CV e 150 CV, il primo sia con cambio manuale che automatico, e il secondo allo stesso modo, ma anche con configurazioni a trazione anteriore e integrale.
Anche l’1.8 Hybrid da 155 CV e cambio automatico farà parte della gamma di questo crossover che sarà presentato poco dopo il Salone dell’Automobile di Parigi 2026 e che sarà in vendita entro la fine dell’anno. La nuova Dacia conquisterà i clienti per tutte le qualità tipiche del marchio, per un’autonomia superiore ai 1.000 chilometri senza rifornimento e per i prezzi scandalosi, che oscilleranno tra i 23.000 e i 28.000 euro. L’intenzione è che la Bigster sia quella che supererà la barriera dei 30.000 euro, forse perché è un SUV.

