Il marchio Abarth, di proprietà del gruppo Stellantis, ha un urgente bisogno di nuovi modelli a benzina, poiché le Abarth 500e e Abarth 600e elettriche stanno registrando vendite estremamente scarse. Una via d’uscita rapida dalla crisi potrebbe essere la hot hatch Abarth Grande Panda: secondo alcune indiscrezioni, lo sviluppo sarebbe già in corso.
Nel novembre dello scorso anno abbiamo riferito che, dopo che nel 2024 il marchio Abarth ha abbandonato l’ultimo modello a benzina basato sulla vecchia Fiat 500, le sue vendite sono letteralmente crollate; per questo motivo, l’attuale capo di Fiat/ Abarth Europe, Gaetano Torell, è costretto a dare prova di un’equilibristica manageriale, inventando modi rapidi e relativamente economici per risollevare le sorti dei marchi affidatigli
Le vendite complessive di Fiat/Abarth in Europa, secondo i dati dell’ACEA (Associazione europea dei costruttori automobilistici), lo scorso anno sono diminuite del 10,9% a 271.098 auto. Non ci sono dati precisi specifici per Abarth, ma altre fonti riferiscono che nel 2025 questo marchio ha venduto in Europa circa 2.000-2.100 auto, circa l’80% in meno rispetto al 2024, quando era ancora in produzione l’Abarth 595/695 a benzina.

RILANCIO DI ABARTH
Attualmente Abarth offre in Europa solo veicoli elettrici: la berlina Abarth 500e e il crossover Abarth 600e, entrambi troppo costosi e con un bilanciamento tecnico poco soddisfacente (il principale svantaggio è l’autonomia limitata con una singola ricarica). Un altro problema è che i tradizionali acquirenti di Abarth sono abituati a modificare le proprie auto — da soli o con l’aiuto di vari atelier di tuning — mentre sulle “elettriche” è possibile modificare, in sostanza, solo il design e le sospensioni; non è possibile ottenere potenza aggiuntiva dai motori elettrici.
La nuova Fiat 500, originariamente elettrica, ha recentemente ottenuto una versione a benzina — anche se molto modesta (65 CV); per la sua realizzazione, la società Stellantis ha dovuto spendere per la riprogettazione della piattaforma di base, poiché questa non era stata concepita per l’installazione di un motore a combustione interna. A quanto pare, montare un motore abbastanza potente su questa nuova Fiat 500 a benzina è, se non impossibile, molto difficile e costoso: in pratica servirebbe un’altra riprogettazione, e per questo la società Stellantis, affossata dalle perdite, non ha soldi.

