Lucid Motors prepara l’auto elettrica low cost che si vuole prendere il mercato.
Sono stati molti i cambiamenti di rotta da parte del marchio di Elon Musk riguardo al futuro dell’attesa compatta. Il costruttore si rifiuta di confermare se l’ambita Tesla Model 2 finirà per arrivare o meno sul mercato nel medio o lungo termine, ma non lo smentisce nemmeno con certezza. La strategia è chiara: verrà annunciata e le verrà dato il via libera in base alla situazione del mercato e del marchio stesso.
Un’opportunità di cui vogliono approfittare quelli di Lucid Motors. L’azienda californiana è sempre più convinta di poter aumentare i propri volumi di vendita e guadagnare denaro, se ridimensiona le proprie ambizioni. Perché si può essere un marchio Premium e realizzare grandi profitti senza aspirare a competere con quelli di lusso e prestigio, come sta accadendo attualmente con la Lucid Air e la Gravity, alla portata di pochissimi, specialmente in Europa dove è presente da alcuni mesi.
IL FUTURO ELETTRICO LOW COST
Lucid ha una nuova strategia, e in essa tre nuovi modelli elettrici sono fondamentali. Secondo fonti olandesi, due di essi sono compatti, più economici di quanto il marchio sia solito proporre ed entrambi hanno già un nome: sono la Lucid Cosmos e la Lucid Earth. Del terzo non si sa nulla, ma questa coppia di nomi corrisponde a dei SUV che il marchio ha descritto in modo molto succinto. Tanto che è quasi impossibile farsi un’idea di come saranno.
Perché dire che la Lucid Cosmos è «un’auto per chi cerca efficienza, spazio e potenza eccezionali» e che la Lucid Earth è per «chi ha uno spirito avventuroso» è quasi come non dire nulla. Spazio e spirito avventuroso sono sinonimi di SUV ma nient’altro, il che non sarebbe strano considerando che questo tipo di carrozzeria è la più venduta in tutto il mondo, specialmente negli Stati Uniti.
Per ora, ciò che si sa di loro è che saranno basati su una piattaforma completamente nuova, sviluppata appositamente per queste auto, e che, a parte il design, non condivideranno nient’altro con le lussuose Air e Gravity. Forse la formula si basa sulle immagini che potete vedere nella galleria allegata, che sfoggiano uno stile all’avanguardia, sia all’esterno che all’interno, e con un’elevata dose di tecnologia, in particolare di guida autonoma.
Questo potrebbe rappresentare un ostacolo significativo al loro successo sul mercato, una tecnologia che ha già dimostrato di essere poco rilevante per i clienti, costringendo marchi come BMW a rinunciare al suo sofisticato assistente di guida in autostrada. Forse il fatto che sia un optional, e che costi 6.000 euro, ha influito notevolmente sulla decisione dei bavaresi, così come il suo prezzo.

