Tesla Model Y Standard Range: la prova su strada che sorprende

La Tesla Model Y è diventata uno dei SUV elettrici più venduti in Europa. Ecco allora sul mercato la nuova versione Standard che punta su una batteria piccola da circa 60kWh e sulla trazione posteriore.

Prezzo competitivo, autonomia reale convincente e un’esperienza di guida che resta unica nel panorama delle elettriche. L’abbiamo messa alla prova per capire se la versione “base” è davvero quella da scegliere. Il risultato è più interessante del previsto.

Design: minimalismo Tesla, ma con una presenza importante

La Tesla Model Y Standard mantiene il look pulito e futuristico che ha reso iconico il marchio. Linee morbide, superfici lisce e un frontale privo di griglia che la rende immediatamente riconoscibile. Dal vivo appare più grande di quanto sembri in foto: alta, larga, con una postura quasi da crossover sportivo.

Il posteriore è massiccio ma equilibrato, con il lunotto inclinato che le dona un tocco coupé. Non è un’auto che punta a stupire con dettagli ricercati: punta a essere funzionale, aerodinamica e immediatamente identificabile come Tesla. E ci riesce.

Motore e guida: la Tesla “base” che non sembra affatto base

La nuova Tesla Model Y Standard è a trazione posteriore e offre una potenza che, pur non dichiarata ufficialmente, garantisce uno 0‑100 km/h in circa 7,2 secondi. Non è la più veloce della gamma, ma resta più brillante di molti SUV termici di pari prezzo.

Su strada la sensazione dominante è la fluidità. L’accelerazione è immediata, lineare, sempre disponibile. La risposta al pedale è istantanea, tipica Tesla. In città si muove con una leggerezza sorprendente, mentre in autostrada mantiene una stabilità impeccabile.

Grazie alla batteria da circa 60kWh con tecnologia LFP l’autonomia reale si aggira intorno 420 km, a seconda dello stile di guida e delle condizioni.

La gestione dell’energia è uno dei punti forti: recupero in frenata efficace, consumi contenuti e una prevedibilità che rassicura anche chi arriva da un’auto termica. La media consumi di circa 15kWh conferma l’estrema efficienza del veicolo nell’utilizzo su strada.

Le sospensioni restano rigide, come da tradizione Tesla, ma la Standard Range risulta leggermente più confortevole rispetto alle versioni Dual Motor. Lo sterzo è diretto, preciso, con un feeling quasi sportivo. È un’auto che invita a guidare in modo fluido, senza stress.

Interni e tecnologia: l’esperienza Tesla resta unica

Entrare in Tesla Model Y significa entrare in un altro modo di intendere l’auto.

L’abitacolo è minimalista, luminoso, dominato dal grande display centrale da 15 pollici che gestisce praticamente tutto. Può piacere o meno, ma funziona: l’interfaccia è veloce, intuitiva e aggiornata di continuo via OTA.

La qualità percepita è migliorata rispetto ai primi anni, con assemblaggi più curati e materiali più solidi. Lo spazio è enorme: sedili comodi, seconda fila ampia e un bagagliaio gigantesco, tra i migliori della categoria.

Sul fronte ADAS, la Model Y Standard offre l’Autopilot di serie, con mantenimento di corsia e cruise adattivo. Il comportamento è fluido, prevedibile, e gli aggiornamenti software continuano a migliorarlo. Le telecamere offrono una visione a 360° molto nitida, mentre il sistema di monitoraggio del conducente è sempre attivo e preciso.

È un’auto che vive di software e conferma la scelta coraggiosa di non procedere Apple CarPlay e Android Auto.

Pro e contro: perché scegliere (o non scegliere) la Model Y Standard

La Tesla Model Y Standard Range convince per accelerazione brillante, autonomia reale più che sufficiente, tecnologia avanzata e un’esperienza di guida che resta unica nel mondo EV. Il comfort è migliorato, lo spazio è enorme e la rete Supercharger continua a essere un vantaggio competitivo enorme.

Parlando di contro, c’è sicuramente un tema visibilità posteriore che è estremamente limitata, diventa fondamentale il sistema di telecamere a 360 gradi. Attenzione e perché, come da tradizione Tesla, non ci sono i sensori di parcheggio e tutto viene gestito dalle sole telecamere.

La qualità costruttiva, pur migliorata, tradisce delle rinunce importanti. Meno materiali fonoassorbenti e vano anteriore praticamente spoglio.

Il listino della Tesla Model Y Standard parte da circa 39.990€.

Antonio Elia Migliozzi
Antonio Elia Migliozzi
Giornalista iscritto all'ordine scrivo di auto per passione. Nel 2014 ho creato Autoprove.it, uno spazio nuovo per un racconto disintermediato attento alle verità, anche scomode, del settore Automotive. Per carità non amo le notizie strillate, ma ho il desiderio di non nascondere nulla anche quando significa far arrabbiare qualche ufficio stampa.
RELATED ARTICLES

LEGGI ANCHE