Camp Jeep 2019 devasta il Trentino scoppia la protesta

In queste ore impazzano le polemiche social legate al Jeep Camp 2019 che si è svolto a San Martino di Castrozza fino a domenica 14 luglio. In Trentino sono arrivati oltre 800 mezzi presenti da tutta Europa.
Un evento sul Vanoi interessante visti i molti sentirri escursioni. La vicinanza a Primiero e San Martino di Castrozza conferma la bellezza dei luoghi.
L’organizzazione precisa che il Vanoi è stato interessato solo da alcuni passaggi promozionali. Da Jeep confermano che i percorsi ufficiali non hanno interessato il territorio. Eppure la Forestale ha sorpreso diverse auto a spasso tra i boschi ma non ha elevato alcuna multa a loro carico
La situazione è molto calda e il locale Consorzio turistico del Vanoi si dichiara estraneo ad attività di questo genere sul territorio.

“Promuoviamo da tempo – spiega Marco Felici, presidente del Consorzio turistico del Vanoi – un territorio green, un cuore verde del Trentino che sia davvero tale e ci ritroviamo poi immagini come queste sul web? Si tratta di un vero e proprio pugno nello stomaco per il nostro ambiente e per la Valle, oltre che per il nostro marketing, fatto di eventi ecosostenibili, attenti all’ambiente e alla cura del territorio”.

I commenti sui social confermano la linea del Consorzio turistico del Vanoi e ci si chiede in particolare chi abbia autorizzato attraversamenti del torrente o eventi off road di questo genere. Insomma dalle foto si capisce che servirà tempo e lavoro per ripristinare lo stato dei luoghi.