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Il Diesel è morto ma l’India lo salverà

L’India grazie alla crescita del suo mercato interno potrebbe far uscire il Diesel dalla crisi. Il mercato indiano, che entro il 2021 diventerà per volumi il terzo al mondo, vedrà una crescita delle vendite delle auto con questa alimentazione. Uno studio diffuso in questi giorni a New Delhi ha analizzato i mutamenti del mercato delle auto, SUV e veicoli commerciali alla luce dell’entrata in vigore delle norme sulle emissioni BS-VI. Questa sigla identifica nuovi standard per le emissioni che scatteranno dal 1 aprile 2020 in India ed è l’equivalente del nostro Euro 6.

Le conclusioni a cui perviene lo studio sono positive per il futuro commerciale dei mezzi ad alimentazione diesel. I motori a gasolio non solo continueranno a essere sviluppati ma vedranno una crescita del numero delle unità vendute e un mantenimento delle quote vista l’attesa crescita delle vendite attesa per i prossimi anni. L’aumento delle immatricolazioni potrebbe essere la risposta a chi aveva previsto la fine del diesel nel mercato della mobilità. Anche dopo l’introduzione della normativa BS-VI, sostengono gli analisti di Icra Limited, il diesel verrà adottato su SUV, mezzi multiutility e nelle auto sportive. Scenderà la sua adozione nei mezzi appartenenti alla fascia bassa di piccola cilindrata.