Le Auto Elettriche costano 12.000 euro in più di quelle a benzina

“Perdiamo soldi ad ogni vendita … ma facciamo volume.” Questo sembra essere lo stato delle cose nel mercato dei veicoli elettrici.

Secondo i ricercatori di McKinsey & Company, ogni anno vengonon lanciati 120 nuovi modelli EV su base globale, eppure le auto elettriche spesso costano 12.000 dollari (circa 11.000 euro) in più rispetto a quelle con motori a combustione interna.

Avere più veicoli in commmercio consentirà alle aziende di perdere più denaro e la strada del tribunale fallimentare non è lontana.

Tuttavia, McKinsey ritiene che i costruttori possano ridurre i costi di produzione dei veicoli elettrici da $ 5,700 a $ 7,100 apportando diverse modifiche. Una di queste è concentrarsi su una piattaforma EV dedicata che consente di non apportare modifiche da architetture esistenti per ospitare l’elettronica, i motori, le batterie. Attraverso la semplificazione della progettazione è possibile risparmiare fino a 2,400 dollari su ogni veicolo.

Secondonla ricerca i costruttori possono risparmare fino a 600 dollari nelle operazioni di assemblaggio, grazie alla ridotta complessità della costruzione delle auto elettriche.

Un altro risparmio fino a 2,100 dollari per veicolo arriva dalla “ottimizzazione per la mobilità urbana”. I ricercatori sottolineano che la popolazione urbana negli Stati Uniti percorre in auto circa 30 km al giorno.

Il che li porta a sostenere che le auto elettriche dovrebbero avere una capacità della batteria che equivale a 260 km. Quella batteria avrebbe una capacità di 40 kWh. Rispetto a uno con 50 kWh, si ottiene un risparmio da 1.900 dollari a 2.100. Insomma batterie più piccole che permettano di completare viaggi senza alcun sacrificio per le routine quotidiane.

McKinsey raccomanda inoltre ai costruttori auto di collaborare durante il periodo di transizione verso una maggiore elettrificazione. Grazie al co-sviluppo di una piattaforma EV e alla condivisione degli impianti di produzione, non solo ci sono riduzioni dei costi di ingegneria, ma benefici derivanti dall’aumento dei volumi di produzione. Un esempio è l’investimento annunciato da Ford per 500 milioni di dollari in Rivian, per il quale otterrà in cambio l’accesso alla piattaforma di Rivian per costruire un veicolo EV proprio.

Tuttavia, guardando al 2025, i ricercatori della McKinsey ritengono che i brand dell’auto potranno raggiungere un margine di profitto 2 a 3% a veicolo grazie alle economie di scala.