Il Salone di Parigi 2026 è ormai alle porte. Dopo mesi di preparazione e anticipazioni, molte Case automobilistiche hanno scelto di conservare le proprie novità fino a questo appuntamento. Si tratta di una manifestazione tradizionale, uno degli ultimi grandi saloni dell’auto nel senso più classico del termine, dove sarà possibile misurare concretamente la competitività dei costruttori europei e, più in generale, dei marchi storici, di fronte a un’industria cinese sempre più forte e aggressiva.
Rispetto all’edizione del 2024, la presenza dei marchi cinesi è praticamente raddoppiata. Due anni fa erano circa una decina, mentre quest’anno saranno ben venti. Se appena un anno fa i costruttori cinesi rappresentavano il 5% del mercato europeo, oggi la loro quota ha raggiunto il 10,7%, superando complessivamente quella di tutti i marchi giapponesi messi insieme, inclusi Honda, Nissan e persino Toyota.
Venti marchi cinesi protagonisti a Parigi
Nel tentativo di esportare il più possibile e mantenere operative fabbriche alle prese con significativi problemi di sovraccapacità produttiva, aggravati anche dalla recente contrazione del mercato interno cinese, l’Europa è diventata la destinazione principale delle ambizioni dei costruttori asiatici.
Le Case cinesi stanno ottenendo risultati importanti anche in America Latina, nell’area Asia-Pacifico e in Oceania. In particolare l’Australia sta mostrando una crescente apertura verso questi marchi, nonostante la tradizionale passione locale per i pick-up con motore termico, simile a quella dei consumatori statunitensi.
Gli Stati Uniti, invece, restano per motivi geopolitici un mercato sostanzialmente irraggiungibile. Proprio per questo motivo i produttori cinesi stanno concentrando gran parte dei propri investimenti e delle proprie strategie sull’Europa, sviluppando persino modelli specificamente pensati per il Vecchio Continente. È il caso della BYD Dolphin G, che riprende una strategia simile a quella adottata da Toyota oltre venticinque anni fa con la prima generazione della Yaris.
Il Salone più importante dall’epoca della pandemia
Secondo Brad Kunz, consulente di Grant Thornton Stax:
“I cinesi stanno dicendo: dobbiamo conquistare l’Europa perché negli Stati Uniti non possiamo fare nulla. Se il mercato americano fosse stato aperto ai costruttori cinesi, l’Europa non sarebbe diventata il campo di battaglia che è oggi”.
Dello stesso avviso anche Felipe Muñoz, analista di Car Industry Analysis:
“Questo salone dell’auto sarà probabilmente il più importante nella regione dalla pandemia di Covid. Gli europei stanno utilizzando questa piattaforma per dimostrare ai cinesi di essere ancora forti e pronti a combattere”.
I costruttori europei rispondono in casa
Questo è particolarmente vero per i marchi francesi. Renault arriverà a Parigi con diversi concept particolarmente interessanti, mentre Stellantis schiererà praticamente tutti i suoi brand europei.
Grande attenzione sarà rivolta al nuovo Citroen 2CV, un modello che punta a diventare per la mobilità accessibile quello che la storica 2CV rappresentò nel secolo scorso. Ma il Salone sarà anche l’occasione per marchi come Alfa Romeo e Maserati di mostrare tutta la propria forza e identità.
Non solo BYD, Chery e Geely
La sfida, però, non coinvolgerà soltanto i nomi già consolidati come BYD, Chery o Geely.
Aito, marchio premium del gruppo Seres, farà finalmente il suo debutto europeo con l’obiettivo di portare le vendite internazionali dall’attuale 1% al 20% nel giro di tre anni.
Sarà presente anche Avatr, il brand premium di Changan, che arriva al Salone forte del successo ottenuto in Spagna nel 2026 con il modello S05.
Un racconto direttamente dal Salone
Quella tra Europa e Cina si preannuncia come una delle sfide più affascinanti dell’industria automobilistica contemporanea e noi saremo presenti per raccontarla da vicino.
Attraverso articoli di approfondimento, anteprime esclusive e contenuti video realizzati direttamente dai padiglioni della manifestazione, seguiremo ogni dettaglio del Salone di Parigi 2026.
Non potrebbe essere altrimenti per uno degli eventi più attesi dell’anno nel panorama automobilistico europeo.
Le valigie di Autoprove.it sono già pronte per partire alla volta della capitale francese e raccontarvi da vicino i grandi debutti, i concept più innovativi e le persone che hanno reso possibili le vetture protagoniste degli stand.

