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In Cina arriva la guida autonoma di Xpeng

L’8 ottobre Xpeng ha battezzato il proprio servizio di robotaxi con il nome di Yoyo (小鹏悠游) e lo ha reso disponibile agli utenti in Cina tramite un programma basato su inviti, secondo quanto dichiarato dal CEO dell’azienda, He Xiaopeng. Il veicolo, basato sul modello GX, ha completato oltre 2.200 corse di prova effettuate dai dipendenti ed è pronto ad estendere i test agli utenti esterni.

Xpeng ha lanciato un mini-programma dedicato al ride-hailing, accessibile tramite codici di invito per prenotare le corse pilota. L’annuncio non ha rivelato né la dimensione della flotta né una data per l’avvio del servizio pubblico senza restrizioni. I mini-programmi sono molto popolari in Cina: pensateli come app all’interno di un’app. La maggior parte degli utenti utilizza sul proprio telefono una sola app principale, principalmente WeChat, e all’interno di questa app si trovano tutte le altre app necessarie nel 90% dei casi: ad esempio, Didi (l’Uber cinese), JD (l’Amazon cinese), Meituan (consegna di cibo a domicilio) o Bilibili (lo YouTube cinese). E ora anche l’app Yoyo per i robotaxi di Xpeng.
I passeggeri possono utilizzare il mini-programma per impostare la temperatura dell’abitacolo e attivare il sistema di profumazione prima del prelievo. Il veicolo offre inoltre sedili “a gravità zero”, funzioni di massaggio e uno schermo di intrattenimento posteriore.

LA GUIDA AUTONOMA IN CINA

Il robotaxi si basa sul SUV GX, modello di punta di Xpeng, e utilizza quattro chip Turing AI sviluppati internamente dall’azienda. Secondo Xpeng, questi chip forniscono 3.000 TOPS di potenza di calcolo effettiva. Il veicolo utilizza il modello Vision-Language-Action di seconda generazione, noto come VLA 2.0, che si avvale di un sistema basato sulla visione senza lidar né mappe ad alta definizione.
Xpeng descrive il veicolo come progettato per la guida autonoma di Livello 4, che consente al sistema di svolgere il compito di guida senza intervento umano entro condizioni operative definite.

L’azienda ha annunciato i propri piani relativi al robotaxi nel novembre 2025 e ha avviato i test su strada regolari nel gennaio 2026. Il veicolo di serie è uscito dalla catena di montaggio a Guangzhou a maggio, seguito a luglio da prove di viaggio con i dipendenti che hanno riguardato la prenotazione online, il prelievo autonomo e il completamento del viaggio.
Ad agosto, Xpeng ha ottenuto a Guangzhou l’autorizzazione ai test a distanza, che consente di effettuare prove su strada senza un operatore di sicurezza al posto di guida su strade di prova designate di Classe I, II e III. Il presidente e amministratore delegato He Xiaopeng ha dichiarato quello stesso mese che l’azienda aveva completato lo sviluppo di una piattaforma di controllo remoto basata su cloud.

Xpeng prevede di avviare operazioni pilota e servizi dimostrativi su piccola e media scala nel 2026, utilizzando Guangzhou per acquisire esperienza operativa prima di espandersi altrove. In precedenza, l’azienda aveva fissato al 2027 l’obiettivo di offrire servizi di trasporto passeggeri senza conducenti di sicurezza.
He ha inoltre affermato che l’attività di robotaxi a Guangzhou potrebbe raggiungere il pareggio di bilancio a livello di singolo veicolo già nella seconda metà del 2027. Tale obiettivo riguarda l’economia del singolo veicolo piuttosto che la redditività complessiva dell’attività di robotaxi. He ha identificato la densità dei veicoli all’interno dell’area operativa come un fattore chiave.
Xpeng prevede di generare ricavi attraverso la vendita di veicoli, i servizi tecnologici e una quota dei ricavi operativi, mentre i partner si occuperanno della gestione locale della flotta.
Xpeng sta inoltre discutendo partnership con Yoyo in Europa, Medio Oriente e Sud-Est asiatico. L’azienda prevede inoltre di introdurre nel 2027 un modello sviluppato specificamente per le operazioni di robotaxi, con He che si aspetta che i mercati esteri finiscano per rappresentare la maggior parte del business. Il comunicato dell’8 ottobre non ha menzionato i partner operativi esteri né ha fornito date di lancio.


Il robotaxi di Xpeng merita attenzione, e non solo per i suoi piani di lancio all’estero. Ho provato l’ultima volta il VLA 2 di Xpeng lo scorso aprile sulle strade di Pechino e, anche se in Cina questa affermazione mi attirerebbe molte critiche, mi è sembrato persino migliore dell’ADS di Huawei Qiankun, generalmente considerato il leader nel settore ADAS nazionale.

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