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Nuova Aston Martin DBX GT 2027: gli aggiornamenti

L’Aston Martin DBX GT è entrata a far parte della gamma di SUV del marchio britannico come versione più orientata al lusso, affiancandosi alla DBX S, dal carattere decisamente più sportivo; lo stile esterno e le finiture interne riflettono la nuova configurazione del telaio, pensata per garantire una maggiore comfort senza compromettere il coinvolgimento del guidatore.

Descritta come l’incarnazione del «massimo del lusso e della raffinatezza» del marchio, la DBX GT presenta un esterno visivamente più sobrio rispetto alla DBX S, in modo simile all’approccio adottato dal marchio concorrente Bentley con le varianti Bentayga S e Mulliner.

MOTORE E DATI TECNICI

I dati salienti del suo motore V8 biturbo a benzina da 4,0 litri rimangono invariati rispetto alla DBX S, con 727 PS e 900 Nm trasmessi a tutte e quattro le ruote tramite il cambio automatico a nove rapporti, consentendo lo stesso tempo di accelerazione da 0 a 96 km/h di 3,1 secondi, mentre la velocità massima è di 309 km/h.

L’impianto frenante è lo stesso della DBX S, con freni in carbonio-ceramica dotati di dischi da 420 mm all’anteriore e da 390 mm al posteriore. Anche il rapporto di sterzata è in comune con la DBX S e garantisce un raggio di sterzata di 12 metri, secondo quanto dichiarato da Aston Martin.

Le modifiche orientate al comfort riguardano la calibrazione rivista degli ammortizzatori, compreso un sistema di valvole degli ammortizzatori esclusivo della DBX GT per una maggiore comfort di marcia su fondi stradali dissestati, pur mantenendo il controllo della carrozzeria durante la guida dinamica.

La nuova valvolatura degli ammortizzatori delle sospensioni mira a gestire meglio il flusso dell’olio durante gli input ad alta frequenza e bassa ampiezza, come su fondi stradali irregolari o strisce rumorose, e a ridurre le vibrazioni trasmesse all’abitacolo.

La rigidità delle molle varia a seconda della modalità di guida selezionata, mentre due nuovi ammortizzatori longitudinali contribuiscono a gestire il collegamento tra la carrozzeria e il sottotelaio posteriore, garantendo una migliore percezione dell’integrità strutturale in caso di sollecitazioni alle sospensioni, come buche profonde, dossi pronunciati e compressioni intense, afferma Aston Martin.

Un ulteriore miglioramento del comfort di marcia a bassa velocità e della flessibilità deriva dai cerchi da 22 pollici di serie, sebbene siano ancora disponibili su richiesta quelli da 23 pollici, equipaggiati con pneumatici estivi o per tutte le stagioni.

È stata inoltre rivista, per una maggiore raffinatezza, la calibrazione del cambio automatico a nove rapporti, con l’obiettivo di garantire una maggiore uniformità di prestazioni, dalla guida urbana rilassata a bassa velocità alle accelerazioni a pieno regime. Una nuova boccola di fissaggio del cambio aumenta la rigidità del montaggio, consentendo una migliore gestione del movimento del cambio rispetto alla carrozzeria.

Il tema del miglioramento del comfort prosegue con una messa a punto dedicata dello scarico, afferma il costruttore; la doppia miscelazione del flusso di gas all’interno del silenziatore posteriore produce un suono più pulito e ricco, riducendo le frequenze metalliche più aspre. Una modalità GT appositamente messa a punto punta alla discrezione, mentre le modalità Sport e Sport+ ripristinano il suono pieno dello scarico della DBX GT.

INTERNI E TECNOLOGIE

All’interno, la DBX GT presenta sedili anteriori e posteriori ridisegnati con imbottitura e rinforzi rivisti e curve di comfort riprogettate che mirano a bilanciare il sostegno durante la guida dinamica e la praticità nell’uso quotidiano, afferma il marchio.

I sedili posteriori presentano quella che Aston Martin definisce una disposizione “individuale”, che in realtà mantiene cinque posti ma pone maggiore enfasi sullo stile e sul comfort dei due sedili esterni.

Questi sono stati progettati per allineare maggiormente i sedili posteriori esterni a quelli anteriori, con poggiatesta e rinforzi estesi volti a garantire un maggiore comfort nei viaggi più lunghi, mentre il tetto panoramico in vetro è di serie sulla DBX GT per una maggiore illuminazione naturale.

Le finiture interne della DBX GT mirano a creare un abitacolo ancora più lussuoso, dove il selettore rotativo della modalità di guida in metallo anodizzato e la plancia secondaria offrono una «finitura di qualità gioielliera», afferma Aston Martin.

Le configurazioni dei rivestimenti sono disponibili in combinazioni monocolore, bicolore e tricolore, mentre le cuciture ricamate presentano un motivo esclusivo della DBX GT. Viene utilizzata pelle semi-anilina; ogni singolo sedile anteriore della DBX GT richiede 691 m di filo, 3.297 fori di perforazione e oltre 4,5 ore di lavoro artigianale, ha sottolineato il marchio.

Ulteriori miglioramenti in termini di raffinatezza derivano da una maggiore attenzione all’isolamento dell’abitacolo, dal posizionamento di materiale fonoassorbente nei pannelli delle portiere, nelle zone dei passaruota anteriori e posteriori e nel vano bagagli, nonché dall’uso di vetri laterali posteriori laminati acustici.

I tappeti a pelo lungo non servono solo ad aumentare la sensazione di lusso, ma anche a favorire l’isolamento acustico. Aston Martin dichiara un miglioramento misurabile del 13% nell’indice di articolazione, che si riferisce alla facilità con cui è possibile sostenere una conversazione all’interno di un veicolo in movimento.

Le consegne dell’Aston Martin DBX GT dovrebbero iniziare nel quarto trimestre di quest’anno.

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