Ho guidato Lynk&co 08 il SUV più ambizioso del marchio sino-svedese per capire se il record di autonomia elettrica dichiarato regge il peso delle aspettative.
C’è un numero che da solo basta a far voltare la testa agli appassionati di ibride plug-in: 200 chilometri di autonomia a zero emissioni, un primato che nessun’altra PHEV venduta in Europa può ancora vantare.
Dietro quel numero c’è la Lynk&Co 08, il SUV più grande e lussuoso del marchio nato dalla costola di Geely e cresciuto a stretto contatto con Volvo.
Ho guidato l’allestimento More, quello che aggiunge sedili ventilati e massaggianti a un pacchetto già di per sé generoso, per capire se la promessa sulla carta si traduce in un’esperienza di guida altrettanto convincente.
Dettagli estetici
La Lynk&co 08 non passa inosservata: 482 centimetri di lunghezza, quasi 192 di larghezza e un passo di 285 centimetri la collocano tra i SUV di taglia generosa, con proporzioni che richiamano più un D-SUV europeo che la tipica produzione cinese destinata all’export.
Le linee sono pulite ed essenziali, con superfici tese e pochi fronzoli, mentre l’allestimento More aggiunge cerchi in lega da 21 pollici, vetri acustici di serie e un tetto panoramico che alleggerisce visivamente l’abitacolo.
All’interno, la qualità dei materiali è uno degli elementi che più sorprende: i sedili, rivestiti in pelle morbida con cuciture decorative nelle varianti cromatiche Black Ocean o Sahara Dune, offrono sulla More anche funzioni di ventilazione, massaggio e riscaldamento, volante incluso. La plancia è minimalista e punta tutto sull’effetto scenico del grande schermo centrale, con un bagagliaio che va da 540 a 1.254 litri, generoso per la categoria, mentre la massa in ordine di marcia supera i 2.100 kg, un dato che tradisce la mole della batteria imbarcata.
Motore e prova su strada
Il powertrain EM-P abbina un 1.5 turbo benzina da 139 CV (102 kW) a un’unità elettrica da 211 CV (155 kW), per una potenza massima di sistema di 349 CV (257 kW) e una coppia di 615 Nm, scaricata sulle sole ruote anteriori tramite un cambio automatico. Numeri da SUV sportivo, che si traducono in uno 0-100 km/h coperto in 6,8 secondi, con velocità massima di 185 km/h: prestazioni che su strada si avvertono soprattutto in ripresa, dove il contributo elettrico rende la spinta pronta e continua.
Il vero protagonista della 08 resta però la batteria da quasi 40 kWh, una capacità fuori scala per una plug-in hybrid, che garantisce fino a 200 km di autonomia in modalità esclusivamente elettrica secondo il ciclo WLTP: un valore che consente di coprire la grande maggioranza degli spostamenti quotidiani senza mai coinvolgere il motore termico, il quale si “risveglia” solo quando la richiesta di coppia si fa più decisa o la batteria scende sotto una certa soglia. L’autonomia complessiva, sommando le due fonti di energia, supera i 1.000 km. Su strada il comportamento dinamico non nasconde il peso importante del veicolo: il rollio è contenuto ma percepibile nei cambi di direzione più rapidi, e l’assetto, pur confortevole, “saltella” leggermente sulle asperità più marcate. La ricarica rapida in corrente continua arriva a 85 kW, sufficiente per passare dal 10 all’80% in circa 33 minuti, mentre in corrente alternata la potenza si ferma a 11 kW.
Tecnologie interne e ADAS
L’abitacolo della Lynk&co 08 è dominato dal grande schermo centrale da 15,4 pollici, affiancato dalla strumentazione digitale da 12,3 pollici: la grafica è nitida, la connettività comprende il 5G di bordo, hotspot Wi-Fi e la ricarica wireless per lo smartphone, con Apple CarPlay e Android Auto disponibili in modalità wireless. L’interfaccia, ricca di funzioni e reattiva, ricorda più un tablet di ultima generazione che un tradizionale sistema di infotainment. Interessante anche la tecnologia Vehicle-to-Load, capace di erogare fino a 3,3 kW per alimentare dispositivi esterni.
Sul fronte della sicurezza attiva, la Lynk&Co 08 integra un pacchetto ADAS completo, con 21 funzioni di sicurezza attiva e passiva tra cui cruise control adattivo, mantenimento di corsia, frenata automatica d’emergenza e telecamera a 360 gradi per le manovre. Il risultato si traduce nelle cinque stelle ottenute nei test Euro NCAP, un riconoscimento che conferma la maturità raggiunta dal marchio anche sul fronte della sicurezza, non più un elemento secondario rispetto a tecnologia e design.
Scheda in breve — Lynk&Co 08 More
– Motore: 1.5 turbo benzina 139 CV + motore elettrico 211 CV (EM-P plug-in hybrid)
– Potenza massima di sistema: 349 CV (257 kW)
– Coppia massima: 615 Nm
Trazione: anteriore, cambio automatico
– 0-100 km/h: 6,8 secondi
– Velocità massima: 185 km/h
– Batteria: circa 39,6 kWh
– Autonomia elettrica WLTP: fino a 200 km
– Bagagliaio: 540-1.254 litri
Prezzo di listino: da 56.995 euro (allestimento More)
Pro e contro
Pro
- Autonomia elettrica da record, 140 km circa reali
- Potenza di sistema brillante, 349 CV complessivi con risposta pronta
- Qualità percepita e materiali superiori alla media dei SUV cinesi in Europa
- Pacchetto ADAS completo e cinque stelle Euro NCAP
- Sedili ventilati, riscaldati e massaggianti di serie sulla More
Contro
- Assetto che “saltella” sulle asperità più marcate, peso importante avvertibile
- Massa superiore ai 2.100 kg, inevitabile conseguenza della batteria generosa
- Visibilità posteriore estremamente limitata
- La gestione di molte funzioni importanti come il climatizzatore è affidata al touch
La Lynk&Co 08 More dimostra che una plug-in hybrid può davvero avvicinarsi all’esperienza di un’elettrica pura nell’uso quotidiano, senza rinunciare alla libertà dei lunghi viaggi. Il record di autonomia elettrica non è solo un numero da comunicato stampa, ma si traduce in un utilizzo reale del motore termico molto più raro del previsto. Resta da capire se il mercato italiano, ancora diffidente verso i marchi cinesi di fascia alta, sia pronto a riconoscerle il valore che offre. Voi la considerereste come alternativa concreta a un’elettrica pura, o il motore termico resta comunque una rete di sicurezza indispensabile?

