Il nuovo Ceer Exobot apre le porte ad un segmento tutto.
Ceer, il primo marchio saudita di veicoli elettrici (EV), ha presentato Exobot, la sua prima serie di prodotti che fa parte di un portafoglio previsto di sette modelli entro il 2030.
La serie Exobot comprende una berlina e un SUV, entrambi destinati alla produzione presso il Ceer Manufacturing Complex (CMC) nella King Abdullah Economic City (KAEC) in Arabia Saudita.
Prima di addentrarci nei dettagli tecnici di Exobot, ecco un breve retroscena sul marchio. Lanciato nel novembre 2022, Ceer è una joint venture tra il Fondo di Investimento Pubblico (PIF) dell’Arabia Saudita e il colosso taiwanese della produzione elettronica Foxconn. Quest’ultimo offre attualmente piattaforme modulari per veicoli elettrici alle aziende che desiderano lanciare i propri modelli senza dover affrontare anni di sviluppo.
Secondo Ceer, le auto Exobot sono costruite su una piattaforma da 800 volt con supporto per la ricarica ultraveloce, in grado di portare la batteria da 112 kWh da uno stato di carica (SoC) del 10% all’80% in meno di 30 minuti. Inizialmente saranno disponibili anche nella versione “First Edition”, con tre motori elettrici che generano 850 CV e 1.000 Nm di coppia.
In termini di prestazioni, la berlina accelera da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, mentre il SUV impiega 2,9 secondi. L’autonomia stimata secondo lo standard NEDC è di 560 km per il SUV e di 670 km per la berlina.
MOTORE E DATI TECNICI
Ceer presenta inoltre una versione più potente della configurazione a tre motori, con una potenza nominale più consistente di 1.111 hp e 1.500 Nm, che riduce i tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h a 2,1 secondi (berlina) e 2,4 secondi (SUV). Le velocità massime dichiarate sono rispettivamente di 250 e 210 km/h per la berlina e il SUV. Altre caratteristiche relative alla guida includono la tecnologia steer-by-wire, lo sterzo posteriore, il torque vectoring, un telaio attivo e sistemi ADAS fino al Livello 3.
In termini di dimensioni, la berlina misura 5,26 metri di lunghezza, 2,1 metri di larghezza e 1,43 metri di altezza. Il SUV, invece, è lungo 5,02 metri, largo 2,1 metri e alto 1,69 metri; entrambe le vetture hanno lo stesso passo di 3.200 mm.
Ceer afferma che le auto Exobot riflettono l’identità audace dell’Arabia Saudita con un design che mette in risalto proporzioni dinamiche e un caratteristico profilo a cuneo. L’elemento distintivo che molti noteranno immediatamente è il parabrezza, che si dice sia il più grande mai prodotto con una lunghezza di 2,4 metri e inclinato di 15 gradi.
Altrettanto spettacolari sono le porte ad ala Shahin, ispirate al falco Shahin e lunghe quasi tre metri. Queste si aprono con un arco di 60 cm e possono essere azionate a distanza tramite il telecomando o toccando i comandi montati sulla portiera.
Un altro richiamo alla storia dell’Arabia Saudita è costituito dalle 32 barre luminose che attraversano la carrozzeria delle auto, un riferimento all’anno 1932, quando l’Arabia Saudita si unificò per diventare un regno. Anche i cerchi in alluminio forgiato presentano un caratteristico motivo triangolare ispirato alle aperture in stile Al-Lahuj, tipiche dell’architettura di tutto il regno.

