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Il rilancio Maserati e l’accordo con Huawei

La strategia di Maserati volta a rilanciare il proprio marchio attraverso una partnership con Huawei e JAC Motors sta passando dalla fase concettuale a quella di pianificazione concreta. Secondo fonti del settore citate da Future Cars Daily, la casa automobilistica italiana di lusso ha messo a punto i piani per due nuovi modelli di veicoli elettrici (EV): un SUV elettrico di dimensioni medio-grandi e una grande GT elettrica.

Questi veicoli sono stati progettati per colmare specifiche lacune di mercato: il SUV fungerà da complemento strategico all’attuale Grecale Folgore, mentre il modello GT è destinato a rafforzare l’identità fondamentale e il patrimonio sportivo del marchio, basandosi sulle fondamenta della GranTurismo Folgore. Fonti interne suggeriscono a Future Cars Daily che le discussioni interne propendono attualmente per il lancio della GT completamente elettrica come primo prodotto di questa collaborazione.
Questa partnership rappresenta una riorganizzazione dei settori della tecnologia, della produzione, del branding e della distribuzione.

IL SALTO TECNOLOGICO

Huawei: fornisce la piattaforma Harmony Intelligent Mobility Alliance (HIMA), che comprende l’abitacolo intelligente, il sistema di guida autonoma Qiankun ADS e la tecnologia di trazione elettrica.
JAC Motors: sfrutta la sua super fabbrica Maextro per gestire la progettazione e la produzione dei veicoli.
Maserati: apporta il suo linguaggio stilistico secolare e i suoi consolidati canali di vendita globali.
Nell’ambito di una strategia “a doppio marchio”, i veicoli saranno venduti con il marchio Maextro in Cina, pur mantenendo l’iconico stemma Maserati per i mercati internazionali.
Per bilanciare l’efficienza dei costi con la salvaguardia della propria tradizione di lusso, Maserati prevede di utilizzare un modello di esportazione Semi Knocked Down (SKD). In base a questo accordo, le “scocche bianche” (telai non verniciati) saranno prodotte presso lo stabilimento JAC di Hefei, in Cina, prima di essere spedite in Italia per l’assemblaggio finale, che comprende l’installazione degli interni di lusso e la calibrazione del telaio.

Fonti indicano che Maserati mantiene un significativo potere decisionale in merito alla distribuzione internazionale, con Medio Oriente, Italia, Francia e Germania identificati come mercati di riferimento iniziali. Questa strategia mira anche a rivitalizzare le risorse produttive negli storici stabilimenti Maserati di Cassino e Modena.
Questa collaborazione giunge in un momento critico per Maserati. Nel 2025, le consegne globali del marchio sono scese sotto le 8.000 unità – un calo dell’80% rispetto al picco del 2017 e il livello più basso in oltre un decennio. Anche i risultati finanziari sono stati altrettanto difficili, con una perdita operativa rettificata di 198 milioni di euro e un margine di profitto pari a -27,3%.

Il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, aveva già riconosciuto in precedenza la necessità di partner industriali per garantire il futuro del marchio senza ricorrere a una vendita. Integrando la tecnologia intelligente di Huawei e le capacità produttive di JAC, Maserati punta a superare i propri attuali limiti nella ricerca e sviluppo e nella trasformazione digitale, nella speranza di ritrovare il proprio splendore nel mercato globale del lusso.
JAC è una casa automobilistica con sede a Hefei, in Cina, che negli ultimi anni si è fatta conoscere per la produzione delle auto di fascia alta Maextro destinate a HIMA di Huawei.

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