Jetour presenterà anche la versione restyling del T2 al Salone dell’Auto di Chengdu la prossima settimana. Alcune foto ufficiali dell’auto sono trapelate sui social media, come Weibo, e mostrano un look più raffinato per il popolare SUV dalle linee squadrate.
Il T2 è conosciuto in Cina come Traveller, e questa ultima versione si chiamerà Traveller 7. Nonostante il nuovo suffisso numerico, si tratta sempre della versione standard a cinque posti e non di quella più lunga a sette posti (il Traveller Plus). Il numero 7 sembra invece essere stato aggiunto per distinguerlo da un modello completamente nuovo e di fascia più alta chiamato Traveller 8, che debutterà anch’esso a Chengdu.
Il cambiamento più evidente riguarda la parte anteriore, dove i fari quadrati sono stati sostituiti da quelli circolari, rendendo il T2 ancora più simile a una versione economica del Defender. Questi sono uniti da una striscia luminosa che attraversa la calandra, spingendo la scritta Jetour verso l’alto sul cofano.
MOTORI E DATI TECNICI
Il paraurti del Jetour T2 – che in precedenza sporgeva notevolmente ed era realizzato in plastica nera non rifinita – è stato ora reso a filo e verniciato in tinta con la carrozzeria, con una presa d’aria più ampia e l’eliminazione delle luci pseudo-fuoristrada e dei ganci di traino. Anche le “maniglie di presa” sul cofano, i parafanghi allargati e il paraurti posteriore sono ora in tinta con la carrozzeria, con quest’ultimo che presenta un design più semplice e nuove luci ausiliarie.
Secondo Autohome, la T2 manterrà il suo sistema ibrido plug-in Chery Dual Mode (C-DM, noto in altri mercati come i-DM), che utilizza un motore elettrico da 224 PS/390 Nm, un motore turbo a quattro cilindri da 1,5 litri da 156 PS/220 Nm e un cambio ibrido dedicato a tre velocità (DHT) per una potenza totale di 360 PS e una coppia di 610 Nm. È disponibile anche una versione a trazione integrale con doppio motore da 462 PS e 700 Nm.
Con una batteria LFP da 27,2 kWh, la T2 C-DM ha un’autonomia in modalità elettrica (EV) secondo il ciclo WLTP di 100 km, che sale a 160 km con un pacco da 43,24 kWh. Si prevede inoltre il mantenimento dei modelli a benzina puri, che utilizzano motori turbo a quattro cilindri da 1,5 litri (184 CV e 290 Nm) e da 2,0 litri (254 CV e 390 Nm), abbinati a un cambio a doppia frizione a sette rapporti.

