La nuova Mazda CX-3 arriverà nel 2027. Si prevede che tornerà sul mercato europeo, dove competerà per conquistare i clienti con la Ford Puma e la Nissan Juke.
Il SUV compatto Mazda CX-3 ha debuttato nel 2014 ed è stato rinnovato nel 2018.
Come riportato in precedenza nel 2021 il modello è stato ritirato dal mercato statunitense ed europeo, pur rimanendo in vendita in diversi altri paesi. All’inizio di quest’anno è stato reso noto che l’attuale crossover sarebbe uscito di produzione. Tuttavia, l’azienda giapponese sta già preparando il successore del piccolo SUV: ora il costruttore lo ha annunciato ufficialmente.
Si sa che il prossimo crossover Mazda CX-3 diventerà un modello globale e che la sua produzione, a quanto pare, sarà avviata nello stabilimento dell’azienda in Thailandia. L’azienda ha sottolineato che il lancio della nuova auto sul mercato mondiale avverrà in più fasi a partire dal 2027: inizialmente il SUV sarà disponibile nei paesi dell’ASEAN e in Giappone, per poi arrivare in altre regioni. C’è da aspettarsi che il modello arrivi anche in Europa, dove dovrà competere per conquistare i clienti con la Ford Puma e la Nissan Juke.
Si dice che la Mazda CX-3 di seconda generazione sarà un progetto sviluppato internamente dall’azienda giapponese, e non un modello creato in collaborazione con un partner esterno, come ad esempio nel caso della Mazda 6e e della CX-6e (ricordiamo che si tratta di progetti congiunti con il produttore cinese Changan).
LA NOVITÀ ASSOLUTA
Secondo i dati preliminari, la gamma della nuova CX-3 comprenderà diversi motori a combustione interna (tra cui alcuni abbinati a un cambio a sei marce); non è esclusa nemmeno una versione ibrida; si prevede che l’auto sarà disponibile solo con trazione anteriore. I dettagli ufficiali sulle caratteristiche tecniche del crossover annunciato saranno resi noti in seguito.
Per ora Mazda ha mostrato solo un teaser della futura novità. Nell’immagine, di bassa qualità, non è possibile distinguere i dettagli, poiché l’immagine è anche oscurata. Si può ipotizzare che il SUV avrà la tradizionale carrozzeria a cinque porte e una parte anteriore progettata in linea con l’attuale stile distintivo del marchio.
È probabile che l’esterno della novità rifletta le caratteristiche dei concept Mazda Vision X-Compact e Vision X-Coupe, presentati nell’autunno del 2025. Tra le caratteristiche distintive del loro aspetto figurano i fari «obliqui», elementi luminosi aggiuntivi orientati in diagonale verso la presa d’aria nella parte inferiore del paraurti posteriore, nonché il logo illuminato.
Ricordiamo che lo show car Mazda Vision X-Coupe è stato equipaggiato con un propulsore ibrido plug-in composto da un motore turbo rotativo-a pistoni a due sezioni, un motore elettrico e una batteria di trazione (la cui capacità non è stata resa nota). La potenza massima complessiva del sistema è pari a 510 l.s., l’autonomia in modalità esclusivamente elettrica è di 160 km, mentre in modalità ibrida raggiunge gli 800 km.
Nel frattempo, alla fine del mese scorso è emerso che Mazda potrebbe convertire la MX-5 alla trazione elettrica, sebbene la versione con motore a combustione interna rimarrà disponibile. Inoltre, il costruttore sta valutando la realizzazione di una nuova auto sportiva che, nella gerarchia del marchio, si posizionerà un gradino sopra la Miata.

