L’Audi Q9 ha finalmente fatto il suo debutto, dodici anni dopo le prime notizie sull’intenzione del costruttore tedesco di realizzare un rivale diretto di Mercedes-Benz GLS e BMW X7. Basata sulla piattaforma Premium Platform Combustion (PPC), la stessa che sostiene Audi A5, A6 e Q5, la Q9 sarà strettamente imparentata con il futuro SUV Porsche a sette posti, in modo simile a quanto accade tra Q7 e Cayenne.
Per la prima volta Audi utilizza il numero “9” su un modello della propria gamma, assegnandolo al suo SUV più grande di sempre. Il CEO Gernot Döllner lo ha definito “il nuovo modello di punta del portfolio Audi”, indicando di fatto che la Q9 sostituirà indirettamente la berlina A8 come top di gamma del marchio.
Le dimensioni esterne confermano la sua imponenza: 5.307 mm di lunghezza, 2.205 mm di larghezza (specchietti inclusi), 1.806 mm di altezza e un passo di 3.141 mm, che la rendono l’Audi più grande mai costruita. Il peso dichiarato a vuoto è di 2.530 kg. La carreggiata misura 1.686 mm all’anteriore e 1.713 mm al posteriore, mentre gli angoli caratteristici sono di 18,7° per lo sbalzo anteriore, 20° per l’angolo di dosso e 21,7° per lo sbalzo posteriore. Al lancio, la Q9 è disponibile nelle versioni Advanced e S line, con cerchi da 20 a 23 pollici.
MOTORE E DATI TECNICI
La gamma motori parte con un V6 turbodiesel da 3.0 litri che, in Germania, eroga 299 CV tra 3.500 e 3.750 giri e 630 Nm tra 1.750 e 3.000 giri. Alcuni mercati europei riceveranno una variante da 245 CV e 500 Nm. Entrambe le versioni sono mild hybrid, con generatore, motorino di avviamento a cinghia e batteria al litio-ferro-fosfato (LFP). Il generatore fornisce fino a 24 CV in fase di avviamento e nelle manovre di sorpasso, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni. Il V6 turbodiesel è abbinato a un cambio automatico a otto rapporti e alla trazione integrale.
La sospensione pneumatica adattiva è di serie, con schema multilink su entrambi gli assi, smorzamento variabile continuo e altezza regolabile. L’escursione totale è di 90 mm tra il punto più alto e quello più basso, con una funzione comfort che abbassa la vettura di 62 mm per facilitare l’ingresso. I dischi freno misurano 400 mm davanti e 350 mm dietro. Lo sterzo è elettromeccanico con assistenza variabile in base alla velocità, e la Q9 dispone anche di sterzata posteriore fino a cinque gradi, per un diametro di sterzata di 13,3 metri.
INTERNI E TECNOLOGIE
Audi Q9 offre due configurazioni interne: sette posti di serie oppure sei posti con due sedute singole nella seconda fila. L’abitacolo introduce il nuovo sistema MMI panoramico con tre schermi: uno da 12,3 pollici per la strumentazione, uno da 14,5 pollici per l’infotainment e un display dedicato al passeggero anteriore. Il sistema infotainment utilizza Android Automotive OS. L’assistente vocale Audi gestisce funzioni del veicolo, ricerca destinazioni e previsioni meteo, con integrazione ChatGPT per le domande generiche.
La configurazione a sette posti prevede una suddivisione 35:30:35 della seconda fila, con attacchi Isofix su tutti e tre i sedili. L’accesso alla terza fila è facilitato dai sedili laterali della seconda fila che scorrono elettricamente in avanti, attivabili tramite MMI o un pulsante nell’area della porta posteriore. Anche la chiusura e l’apertura dei sedili della seconda e terza fila possono essere gestite dal vano bagagli.
Il tetto panoramico è di serie ed è il più grande mai montato su un’Audi. Può essere aperto o inclinato per favorire il flusso d’aria. Il vetro laminato e trattato riflette la luce infrarossa e il 99,5% dei raggi UV, eliminando la necessità di una tendina tradizionale. In opzione è disponibile la trasparenza variabile tramite nove segmenti controllabili singolarmente, oltre all’illuminazione del tetto con 84 LED che riproducono una delle 30 tonalità dell’illuminazione ambientale. Tutte le porte dispongono di illuminazione ambientale di serie, con possibilità di estenderla a tutta la superficie interna.
L’impianto audio è firmato Bang & Olufsen, con 1.360 watt e 22 altoparlanti. Include attuatori nei sedili anteriori che generano vibrazioni sincronizzate con la musica per amplificare la percezione dei bassi, simulando l’effetto di un concerto dal vivo. L’intensità può essere regolata o disattivata.
La Q9 introduce una novità mondiale: pannelli OLED digitali curvi nei fanali posteriori. La tecnologia a vetro ultrasottile permette ai pannelli di seguire con precisione le forme della carrozzeria, migliorando la visibilità laterale. Le frecce avanzate proiettano a terra un segnale stilizzato sincronizzato con gli indicatori dinamici anteriori e posteriori. I fanali posteriori possono anche mostrare un triangolo di pericolo per avvisare gli automobilisti di un rischio sulla strada.
La vettura dispone inoltre di un sistema di avviso di uscita connesso, che segnala ciclisti o veicoli in avvicinamento quando un passeggero apre la porta. I fari Matrix LED digitali integrano un nuovo modulo micro-LED e collaborano con i sistemi di assistenza alla guida, proiettando avvisi come il lane change assist quando il conducente tenta un cambio di corsia con un veicolo nell’angolo cieco, oppure un simbolo di ghiaccio sulla strada per segnalare condizioni pericolose.
I sistemi di assistenza includono frenata automatica anteriore e posteriore con rilevamento pedoni e ciclisti, monitoraggio dell’angolo cieco, avviso traffico trasversale posteriore, park assist, assistente alle manovre con rimorchio, controllo stabilità del rimorchio e gestione integrata dei freni del rimorchio.
La Q9 offre guida parzialmente automatizzata di Livello SAE 2 con il pacchetto adaptive driving assistant plus, nei mercati che lo consentono come Germania, Stati Uniti e Canada. Il sistema utilizza radar a lungo raggio, radar laterali e una telecamera frontale per monitorare la strada, identificare i tratti idonei e proporre la guida hands-free, con notifica nel virtual cockpit. Se il conducente non risponde ai richiami, il sistema può portare il veicolo sulla corsia di emergenza, attivare le luci di emergenza e inviare segnali tramite cinture e freni.
Il lane departure warning ha due modalità: ridotta, che avvisa con una lieve vibrazione e una linea rossa sul display, e normale, che interviene con correzioni automatiche dello sterzo e avvisi visivi e tattili.
La produzione avviene a Bratislava, in Slovacchia. La Q9 è già ordinabile, con un prezzo di partenza di 108.400 euro per la versione da 299 CV e 630 Nm.

