Lamborghini ha alzato ulteriormente l’asticella con la nuova Urus SE Performante. Il marchio ha presentato questa attesissima versione sportiva, basata sul modello ibrido plug-in già in vendita, che prende il posto dell’omonimo modello ancora in commercio ma dotato di motore a combustione.
Lamborghini ha rinunciato alla Lanzador, ma non lo farà con quella che è la sua ammiraglia. L’Urus SE è uno dei SUV ibridi plug-in più veloci al mondo e ora raggiunge un nuovo livello in cui le prestazioni sono estremamente difficili da eguagliare per la concorrenza. La nuova Performante si presenta inoltre con una serie di dettagli che, nelle decine di foto spia che abbiamo visto, erano rimasti nascosti.
Ad esempio, le prese d’aria sul cofano motore – nuovo, tra l’altro, e con rilievi più distintivi – o quelle presenti sulle ali anteriori.
E nemmeno l’impianto di scarico Akrapovič che, realizzato in titanio, presenta i tipici quattro terminali, ma utilizza due tubi per ciascuna bancata di cilindri, in modo che quello principale abbia un diametro di 65 millimetri e quello secondario di 76 millimetri. Dopo l’avviamento, il motore rimane brevemente a circa 2.400 giri/min, e il suono varia a seconda della modalità di guida selezionata.
C’è invece il diffusore, il più grande che il costruttore abbia mai progettato fino ad oggi. Ma non è l’unica cosa imponente nella nuova Urus Performante: lo è anche lo spoiler posteriore che si trova sopra il portellone. Un kit aerodinamico, realizzato in carbonio a vista, che comprende il cofano, il tetto, le estensioni dei passaruota, le minigonne laterali e i paraurti e che, secondo il marchio, ha ridotto del 3% la resistenza aerodinamica rispetto all’Urus SE, aumentando al contempo la deportanza del 23%.
Lamborghini Urus SE Performante
Due spoiler e un enorme diffusore nella parte posteriore della nuova Lamborghini Urus SE Performante.
Rispetto all’Urus Performante a benzina, il miglioramento è del 16%. Ma Lamborghini non si accontenta solo di questo, bensì ha puntato anche su altre soluzioni più sofisticate, come la generazione da parte dello stesso asse anteriore del 22% in più di carico aerodinamico, risultato ottenuto grazie allo splitter, a un sistema di raffreddamento con condotti a forma di «S» e alle prese d’aria sul cofano.
IL SUV SPORTIVO
Lamborghini Urus SE Performante è dotato anche di una nuova sospensione pneumatica. Denominata «AURA 2K2V», è dotata di ammortizzatori a doppia valvola controllati in modo indipendente, che riducono il rollio della carrozzeria grazie anche a un sistema di controllo con 8 accelerometri posizionati su ciascuna ruota e agli angoli della carrozzeria, oltre a un sensore 6D. Una tecnologia ereditata dalla Fenomeno, che analizza l’accelerazione su tre assi e i movimenti della carrozzeria relativi al beccheggio, al rollio e all’imbardata.
I dati vengono inseriti nel sistema di frenata assistita integrato, in grado di prevedere il comportamento dell’auto anche prima che si verifichi uno slittamento. Il risultato è una risposta più rapida del 12%, che consente di arrestare il SUV sportivo, partendo da 200 km/h, in meno di 130 metri.
Tuttavia, la nuova Lamborghini Urus SE Performante è uno sviluppo completamente nuovo, che non ha quasi nulla a che vedere con la versione SE già in vendita. Infatti, mentre di norma le dimensioni e le misure sono le stesse della versione base, in questa versione più radicale non è così: il passo è più lungo di 16 millimetri. Ciò, in realtà, non contribuisce a massimizzare lo spazio interno, ma influisce positivamente sulla dinamica di guida.
DATI TECNICI E MOTORI
La nuova Lamborghini Urus SE Performante è un’ibrida plug-in con un sistema di propulsione ben noto, che combina il motore V8 biturbo da 4,0 litri e un motore elettrico, grazie al quale la potenza massima raggiunge gli 812 CV e la coppia i 1.000 Nm. L’apporto elettrico rappresenta un aumento di 146 CV rispetto alla precedente Performante.
La particolarità è che la coppia viene raggiunta tra i 2.000 e i 5.500 giri/min. Il motore è accoppiato a un cambio automatico a otto rapporti, il cui software è stato riprogettato per garantire una migliore risposta, e dispone inoltre di una batteria agli ioni di litio con una capacità lorda di 25,9 kWh che garantisce un’autonomia in modalità elettrica di poco superiore ai 60 chilometri fino a 130 km/h.
Il sistema di trazione integrale utilizza una frizione centrale a controllo elettronico e un differenziale posteriore con bloccaggio elettronico, che distribuisce attivamente la coppia motrice tra gli assi e genera un sovrasterzo controllato durante la guida dinamica.
Se ciò non bastasse, potrebbe interessare sapere che è presente anche un selettore delle modalità di guida, tra cui scegliere tra Strada, Sport, Corsa, EV, Hybrid, Recharge, Performance e la nuova «Rally» per divertirsi fuori strada. Il prezzo non è ancora noto, ma si preannuncia molto elevato.

