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Nuova Lotus Hybrid: per la Eletre è scoccata l’ora X

In fondo era questione di tempo: tempo per abituare gli appassionati al cambio di passo che Lotus, il celebre e storico Marchio artigianale inglese, aveva intrapreso solo pochi anni fa estendendo il suo focus industriale su una mobilità meno essenziale e più polivalente, adatta ad un nuovo pubblico “Executive” e globale che senza rinunciare all’indole sportiva di una Lotus non avrebbe saputo adeguarsi tuttavia alla location spartana e adrenalinica come e’ stata per decenni la centellinata produzione stradale classica del Marchio di Ethel

Provare per credere la produzione Lotus iconica, se avete dubbi, e capire quante rinunce in termini di comfort e fruibilità costava la guida sportiva delle celebri biposto di Mister Colin Chapman e successivi Staff gestionali del Marchio. 

Non a caso, prima della sua scomparsa nel 1983 lo stesso Chapman aveva avviato il progetto di una più comoda quattro porte/quattro posti direttamente concorrente di Aston Martin; progetto che, dopo di lui, nessuno prese più in considerazione.

Non siamo ipocriti: prima di dimostrare che la “rivoluzione elettrica” intrapresa da Lotus si era avviata dentro un percorso prevedibilmente indovinato, il Gruppo Geely proprietario del Brand aveva chiaramente affrontato una sequenza di suggestioni, pareri, pregiudizi decisamente sfavorevoli da parte di tanta opinione pubblica.

Ed anche qui, evidentemente, si è trattato di tempo: tempo per far toccare con mano il prodotto al pubblico potenziale, tempo per sommare recensioni lusinghiere, tempo per rendere “questa” nuova e alternativa dimensione non tanto un viatico obbligato verso la ecomobilità – come lamentato da tanti – ma più propriamente una nuova ed ulteriore colonna portante di una mission che, da settantacinque anni, mette al centro di se’ stessa la gratificazione di guida e l’emozione di possedere una Lotus. 

Sapete perché sentiamo di dirVi questo? Perche’ noi di Autoprove.it una Lotus – la Eletre – l’abbiamo provata ed apprezzata in un Test Drive

E come tanti di Voi avevamo attese, perplessità, pregiudizi. Questi ultimi sono stati spazzati via nel corso del Test, avendo noi ben chiaro il posizionamento ed il target di Clienti della Eletre. 

Ed anche tante perplessità hanno lasciato il posto a positive conferme e ad aspettative rispettate. Ecco perché anche in questa occasione dedicata alla recensione di una novità importante in Casa Lotus vogliamo evitare luoghi comuni, soprattutto quelli che tendono a vincolare inesorabilmente la scelta che stiamo per descrivere come una sconfessione ed un dietro front rispetto alla scelta elettrica. 

Nulla di più sbagliato di questo, parlando di alcuni titoli in Rete di tale tenore. No, per noi come nella realtà delle cose la nuova tecnologia “X Hybrid” che Lotus vara per la prima volta proprio con la “Eletre” è uno Step integrativo dentro ad una Gamma ben articolata. 

X Hybrid, il futuro combinato di Lotus affianca la scelta fondamentale Electric First

Qualcosa che affianca una architettura (BEV) che resta strutturale nella mission e nella visione strategica di Lotus: questo “qualcosa” è la tecnologia “X Hybrid”, la proposta Lotus per la trazione combinata endo-elettrica, unica nel suo genere perché è la prima ad esprimersi in Europa con un picco di potenza massima complessiva di ben 952 cavalli, 935 Nm ed una autonomia combinata – estesa – fino a 1200 Km. nel Ciclo WLTP mentre in elettrico puro Eletre X sul mercato continentale partirà con batteria da 70 Kwh per una autonomia ad emissioni Zero pari a 350 Km nel ciclo WLTP.Il motore endotermico, un due litri quattro cilindri, potrà a seconda delle esigenze del guidatore servire il generatore per la modalità elettrica in Extended Range, lavorare in modalità Ibrida in parallelo, od essere escluso per la guida AWD BEV.

Nulla, comunque, di troppo pionieristico od affrettato: questa architettura ha già molti stress test sulle spalle anche con la commercializzazione in Cina di un modello Lotus per il mercato interno, il SUV “For Me” che conferma l’obbiettivo del Marchio per la sua prima creatura Ibrida “ElectricFirst”: offrire al guidatore una supercar con autonomia reale in grado di cancellare ogni ansia e lasciare l’attenzione rivolta al piacere di guida; perche’ come ha dichiarato il C.E.O. di Lotus TechQuingfeng Feng, l’innovazione deve essere al servizio del guidatore e non sostituirlo.

Lotus Tech, ovvero Lotus Technology Inc. è la divisione di Engineering specializzato (con un Centro in Gran Bretagna ed uno in Cina) che ha dato vita a “L.T.S. – Lotus Tuned Specification”, lo standard proprietario dell’azienda per l’ingegneria e la messa a punto dinamica; e LOTUS For Me è appunto il primo modello X Hybrid sviluppato secondo il framework LTS, un vero e proprio protocollo ingegneristico integrato nell’intero ciclo di vita dello sviluppo del veicolo, con componentistica a sua volta certificata LTS.

Lotus X Hybrid vuole offrire al guidatore immediatezza dinamica e prestazioni tipiche di una Supercar elettrica con la prerogativa di autonomia di un’Ibrida passando da modalità EV pura ad Ibrido in serie ed Ibrido parallelo. Il tutto esaltando le peculiarità di trazione e sicurezza della trazione integrale AWD.

Come detto, e riepilogando : fino a 952 Cavalli e solo 3,3 secondi per passare da zero a 100 Kmh.; architettura a 900 V, una velocità di ricarica straordinaria che consente – conpatibilmente con le prestazioni fornite e raggiungibili dalla Rete infrastrutturale di ricarica – di passare dal 20% all’80% di carica in solo 9 minuti; il tutto corredato da un generatore da 150 kW per il massimo piacere di guida, senza ansia da autonomia, e dentro una vera Hyper-Suv di prestigio, lusso e tecnologia di avanguardia. Perché nuova Eletre X significa anche:

Next Technology, con il generatore Ibrido più potente nel settore (fino a 25 kWh in condizioni favorevoli) per ricaricare le batterie anche in movimento a garanzia di prestazioni eccellenti e costanti; con il PowerTrain multi-Mode per sei condizioni operatice (All Wheel Drive BEV o Parallelo; Parallel Power Generation; Idle Charging; Series Discharging; Series Power Generation); ma Next Technology significa anche gestione termica avanzata e Transizione intelligente tra EV puro, Ibrido in serie –Range Extender – e ibrido parallelo.

Extra Power, con sistema dual motor con motori PMSM sull’asse anteriore e su quello posteriore;

Extreme Charging anche grazie alla frenata rigenerativa a quattro livelli

Extended Range, grazie alla batteria da 70 kWh ed un serbatoio carburante da 52 litri.

Al momento, specifichiamo per maggior dettaglio, i dati fatti circolare da Lotus si riferiscono al modello “For Me” per il mercato cinese, mentre nel prossimo Giugno saranno resi noti e/o confermati i dati della “Eletre X Hybrid” per l’Europa che, secondo programma, sarà alla fine distribuita e consegnata prevedibilmente nell’ultimo trimestre di quest’anno. E sarà interessante, per inciso, capire anche noi in che modo l’implementazione endotermica all’anteriore influirà sulla dimensione dell’abitabilità e della volumetria disponibile di carico, dato che il quattro cilindri due litri previsto per la X Hybrid – nel caso di Eletre – occuperà il vano anteriore originariamente dedicato, nella versione elettrica pura, a spazio per bagagli. Aspettiamo dunque le maggiori specifiche di dettaglio previste per l’estate.

Riccardo Bellumori

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