Il nuovo iCaur V27 è pronto a prendersi la scena in Europa.
Sembra che non passi un solo giorno senza che compaia una variante cinese ispirata a una Land Rover o a una Range Rover, ma una di queste sembra destinata a essere commercializzata in Europa nel giro di pochi mesi. Una che sembra avere a che fare con una delle ultime novità della DGT, ma non è così (speriamo).
Si tratta della iCAUR V27, un SUV fuoristrada con cui iCAUR fa il suo ingresso nei mercati di tutto il mondo. Sebbene esista già in Cina, l’8 febbraio sarà presentata a Dubai in vista del suo lancio come modello globale, con la commercializzazione prevista in Europa nei prossimi mesi del 2026.
iCAUR è, come molti di voi avranno immaginato, un marchio cinese, e in parte è ben noto. Si tratta di una joint-venture tra Chery (la stessa di OMODA, JAECOO, Lepas e più di una dozzina di marchi nei suoi diversi mercati, tra cui Iran e Russia) e SmartMi Tech. Il marchio ha altri modelli nel suo repertorio in tutto il mondo, come la 03T o la V23.
IL MODELLO COMPATTO
L’idea dell’auto si ispira alla Toyota Land Cruiser e alla Land Rover Defender, tanto che loro stessi lo ammettono apertamente. Un’auto pensata per il pubblico mediorientale, che cerca un’auto con tecnologia moderna senza rinunciare all’estetica dei SUV o dei 4×4 “quadrati” tanto apprezzati in quella zona.
Misura 5.045 mm di lunghezza, 1.976 mm di larghezza, 1.894 mm di altezza e 2.900 mm di passo, con sospensioni di tipo Macpherson sull’asse anteriore e multibraccio su quello posteriore. Tutte le sue versioni sono elettriche a autonomia estesa (E-REV), come anche la 03T e la Leapmotor B10 già presente in Spagna. Non è affatto leggera: 2.119 kg a vuoto per la versione base a trazione posteriore e 2.355 kg per le varianti a due motori e trazione integrale, Performance e Royal.
La variante RWD eroga circa 252 CV di potenza, mentre le AWD erogano 449 CV, con 300 Nm e 505 Nm di coppia rispettivamente. Il modello base passa da 0 a 100 km/h in 9 secondi e raggiunge i 170 km/h, mentre quelli a due motori coprono la stessa distanza in 6 secondi, raggiungendo una velocità massima di 180 km/h.
In tutti i casi, la batteria è alimentata da un motore a benzina 1.5 turbo, molto comune nelle auto di origine cinese. La batteria del motore base è da 20,47 kWh, mentre per le versioni a due motori viene utilizzata una batteria da 34,31 kWh. Secondo i dati ufficiali, l’autonomia per le tre versioni è di quasi 1.000 km (una ricarica della batteria consentirebbe di percorrere circa 200 km), ma senza specificare se tale cifra corrisponda al ciclo WLTP o al più ottimistico ciclo CLTC, comune in Cina. Il serbatoio del carburante è di 60 l.
È interessante notare che dichiara 715 litri di bagagliaio in tutte le sue versioni, così come una distanza libera dal suolo di 220 mm (e fino a 187 mm a pieno carico). Le versioni AWD dichiarano un angolo di inclinazione di 60º (40º nella RWD), oltre a modalità per fango, sabbia, neve e montagna, diverse modalità di guida, illuminazione a LED e caricatore wireless per cellulari da 50W di serie.
All’interno troviamo uno schermo centrale da 8,9 pollici, sedili in pelle e sedili ventilati nella fila anteriore, con funzione di memoria nelle versioni superiori. Monta pneumatici 255/55 R19 nella versione RWD e 265/45 R21 per quelle a due motori, che incorporano anche un doppio tetto panoramico di serie.
Non vuole essere un’auto estrema (per questo c’è la MHero di Dongfeng), ma utilizzabile in ambienti urbani per la vita quotidiana. Al momento non ci sono dati su quando sarà disponibile in Spagna né una stima del prezzo, anche se cercherà di offrire un rapporto qualità/prezzo competitivo rispetto al resto dell’offerta di fuoristrada già presenti sul mercato.

