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Audi A1: addio senza eredi

Audi ha smesso di accettare ordini per il modello base A1, il che indica la sua imminente uscita dal mercato.

L’Audi A1 ha debuttato come concept car nel 2007, anche se in realtà il concept si chiamava metroproject quattro e l’indice A1 è stato assegnato alla berlina di serie, la cui produzione è iniziata nel 2010 nello stabilimento Audi di Bruxelles (chiuso lo scorso anno). Inizialmente l’Audi A1 era disponibile solo nella versione a tre porte, ma nel 2012 è stata lanciata sul mercato la versione a cinque porte Sportback.

Nella prima generazione, l’Audi A1 era più di una semplice versione premium della Volkswagen Polo. Per la berlina più piccola, Audi ha creato una carrozzeria molto elegante con una verniciatura bicolore, grazie alla quale l’A1 ha attirato in modo molto efficace gli acquirenti della Mini. Inoltre, gli ingegneri Audi hanno “avvitato” alla piattaforma PQ25 la trazione integrale quattro e hanno creato versioni “cariche” della “uno” con motore turbo a benzina da 2,0 litri e cambio manuale a 6 marce: prima è stata prodotta la “tre porte” in edizione limitata A1 quattro (256 CV), poi è apparsa la versione più popolare S1 (231 CV), disponibile sia nella versione a tre porte che a cinque porte. Le Audi A1 a trazione integrale sono oggi molto apprezzate sul mercato dell’usato.

LA SCELTA STRATEGICA

La seconda generazione dell’Audi A1 sulla piattaforma MQB A0 ha debuttato nel 2018, la sua produzione è stata avviata nello stabilimento Seat di Martorell, in Spagna. Questa generazione era già una versione premium della Volkswagen Polo, mentre l’originalità della carrozzeria e la trazione integrale erano ormai un ricordo del passato. In compenso, alla gamma è stata aggiunta una versione crossover con maggiore altezza da terra e carenature protettive in plastica: inizialmente chiamata citycarver, nel 2022 è stata ribattezzata allstreet.

Purtroppo non disponiamo di dati precisi sulle vendite dell’Audi A1 nel corso degli anni, sappiamo solo che le vendite annuali della hatchback di prima generazione in Europa si avvicinavano alle centomila unità, mentre la seconda generazione ha registrato un calo delle vendite del 30-40%.

Che l’Audi A1 non avrebbe avuto una terza generazione era già noto nel 2022. All’epoca l’azienda annunciò che anche il crossover più piccolo, l’Audi Q2, non avrebbe avuto un diretto successore. Non si sa ancora per quanto tempo l’Audi Q2 rimarrà in produzione (viene prodotta anche in Cina), il configuratore sul sito tedesco Audi è ancora attivo, mentre per l’Audi A1 è finita: sono rimaste in vendita solo le auto disponibili presso i concessionari, non è più possibile ordinare una nuova “uno” non è più possibile ordinare una nuova “A1”

dal produttore, poiché il configuratore per questo modello è stato disattivato.

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