Gli ordini per la seconda generazione della Xpeng P7 sono ora aperti in Cina, pochi mesi dopo la presentazione della nuova berlina di punta del marchio nel maggio di quest’anno.
La risposta alla nuova P7 è stata incoraggiante, come annunciato da Xpeng sulla sua pagina Weibo, dove sono state ricevute oltre 10.000 prenotazioni in soli sei minuti e 37 secondi.
Al momento, i clienti possono effettuare un ordine versando un acconto di 99 yuan, che potrà essere successivamente utilizzato per compensare un prezzo di acquisto di 3.000 yuan. Il prezzo completo sarà annunciato solo alla fine di questo mese, quando il veicolo elettrico (EV) sarà lanciato ufficialmente.
Lo stesso vale per le specifiche, anche se l’azienda cinese ha fornito alcuni dettagli preliminari. Per cominciare, la P7 è costruita su un’architettura elettrica da 800 volt e può essere acquistata con trazione posteriore o integrale.
DATI TECNICI E MOTORI
Le varianti RWD sono dotate di un motore elettrico da 367 PS (362 CV o 270 kW) abbinato a una batteria al litio ferro fosfato (LFP) da 74,9 kWh o al nichel cobalto manganese (NCM) da 92,2 kWh.
La versione AWD è invece dotata solo della batteria NCM e di un altro motore elettrico sull’asse anteriore da 227 CV (224 hp o 167 kW), per una potenza totale del sistema di 594 CV (586 hp o 437 kW). Questa versione dovrebbe raggiungere una velocità massima di 230 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi.
Tutti i pacchi batteria supportano la ricarica rapida 5C, con un’autonomia fino a 525 km recuperabile con soli 10 minuti di ricarica. Xpeng pubblicizza tre valori di autonomia: 702 km, 750 km e 820 km, tutti basati sul generoso standard CLTC cinese.
TECNOLOGICA E SMART
La Xpeng P7 è un’auto di grandi dimensioni, con una lunghezza di 5.017 mm, una larghezza di 1.970 mm, un’altezza di 1.427 mm e un passo di 3.008 mm. Xpeng afferma che la forma slanciata della berlina e gli oltre 25 elementi di ottimizzazione aerodinamica contribuiscono a ottenere un basso coefficiente di resistenza aerodinamica di appena 0,201. Per contestualizzare, la Mercedes-Benz EQS ha un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,202.
Per quanto riguarda lo stile, la P7 adotta l’Xmart Face del marchio, che vede strisce luminose formare un’espressiva (e reattiva) firma a forma di H nella parte anteriore, con lo stesso effetto replicato anche nella parte posteriore. Altre caratteristiche degne di nota sono le prese d’aria anteriori attive, le maniglie delle portiere a filo, l’alettone posteriore retrattile e i cerchi aerodinamici da 20 pollici, questi ultimi sostituibili con cerchi sportivi o con cerchi forgiati più grandi da 21 pollici.
Il nostro primo sguardo agli interni della P7 rivela un cruscotto minimalista dominato da un touchscreen di infotainment da 15,6 pollici. Non troverete alcun comando fisico sul cruscotto, il che significa che il display centrale è l’unico modo per accedere alle funzioni del veicolo. La maggior parte dei veicoli elettrici segue questa strada, ma Xpeng sta prendendo spunto dal playbook di BYD rendendo lo schermo più interessante, consentendogli di oscillare a sinistra e a destra, oltre che verso l’alto e verso il basso, con un movimento fino a 25 gradi.
Inoltre, il volante a tre razze è dotato di manopole che consentono di regolare i sistemi di assistenza alla guida, le impostazioni delle sospensioni pneumatiche e le modalità di guida, oltre ad attivare una modalità boost. Sono presenti anche un display head-up da 87 pollici con realtà aumentata, uno schermo di intrattenimento posteriore da 8 pollici dietro la console centrale, sedili posteriori con schienali che possono ruotare di 30 gradi, un tetto in vetro e un sistema audio a 23 altoparlanti.
Ad alimentare l’abitacolo intelligente con VLM (Vision Language Model) è uno dei tre chip Turing AI sviluppati internamente che forniscono 2.250 TOPS. Gli altri due servono ad abilitare le funzioni di guida assistita che sono state migliorate con quello che l’azienda chiama VLA-OL (Vision Language Action con capacità di apprendimento rinforzato online).

