La futura Porsche Cayenne elettrica è stata presentata sotto una camuffatura che rivela molto. Ha dato prova delle sue capacità sportive e pratiche in occasione di una gara in salita inglese. Potenza, capacità di traino… il SUV si svela poco a poco in vista del lancio previsto per il 2026.
È già passato quasi un anno da quando Porsche ha pubblicato le prime immagini ufficiali della prossima Cayenne elettrica in fase di sviluppo. Quest’ultimo procede a gonfie vele e, per alimentare l’attesa, la casa automobilistica tedesca ha appena iscritto un prototipo camuffato alla gara in salita di Shelsley Walsh, in Inghilterra. Guidato da Gabriela Jilkova, pilota di sviluppo Porsche in Formula E, il veicolo ha battuto il record dei SUV nella gara con un tempo di 31’28”, ovvero oltre 4 secondi in meno rispetto alla Bentley Bentayga W12 che deteneva il titolo dal 2017 con un tempo di 35’53”. Soprattutto, l’azienda di Zuffenhausen ha svelato nuove informazioni sull’auto, che rivela maggiormente il suo aspetto nonostante alcuni accorgimenti di camuffamento.
Evoluzione graduale dello stile
Dal punto di vista del design, l’evoluzione della Cayenne segue quella del resto della gamma Porsche e in particolare quella della Macan nel suo passaggio all’elettrico. La piattaforma PPE consente sbalzi ridotti ed è accompagnata da un vano anteriore relativamente corto. I blocchi ottici della parte anteriore diventano più compatti perché sono affiancati da proiettori separati, posizionati leggermente più in basso. L’auto è completamente priva di griglia. Una fascia luminosa si trova nella parte posteriore, ma la disposizione interna di quest’ultima non sarà la stessa nella versione di serie rispetto al prototipo.
A differenza della Macan elettrica, la Cayenne “zero emissioni” non adotta un profilo coupé. Ciò riflette la volontà di Porsche di non compromettere la praticità del modello.
Praticità e sportività
Porsche annuncia che la Cayenne elettrica sarà in grado di trainare fino a 3,5 t, un valore particolarmente elevato per un SUV elettrico odierno. Leggermente più grande dell’attuale modello termico, sarà dotata di un vano portaoggetti sotto il cofano anteriore, oltre al bagagliaio.
Per quanto riguarda le prestazioni, la versione più potente offrirà una potenza superiore ai 739 CV dell’attuale Cayenne Turbo E-Hybrid, al fine di compensare il sovrappeso dovuto alle batterie. Potrebbe vantare oltre 1.000 CV. Il SUV sarà inoltre dotato di un sistema antirollio attivo. Atteso per il 2026, non sostituirà immediatamente il suo predecessore termico, che sarà presto rinnovato per continuare a coesistere oltre il 2030.

