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Ford Ranger più cattivo nella Black Edition

A Longyearbyen, la città principale, risiedono soltanto 2.400 persone che per lunga parte dell’anno, in realtà, del sole hanno solo un pallido ricordo, conducendo esistenze quasi completamente al buio. Il grande gelo è solo uno dei pericoli che le persone devono affrontare quotidianamente, alle quali si aggiungono valanghe, crepacci, ghiacciai e orsi polari.

Le Isole Svalbard, a metà strada tra il Polo Nord e la Norvegia, sono un luogo che viene definito come “uno dei posti più difficili e bui della Terra” anche dalla stessa Siljeche, insieme a Benjamin e Martin, è uno dei protagonisti dell’incredibile reportage.

Silje, Martin e Benjamin, per natalità o per scelta di vita, vivono in una condizione climatica estrema, dove la consegna di merci o l’approvvigionamento di acqua può diventare quasi una vera e propria impresa a causa del buio polare, una condizione che, a tratti, pare perpetua.

Quello che emerge è la resilienza che anima i protagonisti, che restituiscono perfettamente lo spirito di adattamento di coloro che, non solo sanno far fronte alle difficoltà, ma che vi si adeguano in modo virtuoso, cogliendone gli aspetti più profondi ed evolutivi; la medesima vision che ha animato l’Ovale Blu nello sviluppo del Ranger.

L’edizione limitata del pick up best seller dell’Ovale Blu, si sviluppa sulla versione Limited e si caratterizza per la tonalità della carrozzeria in Absolute Black e i dettagli esterni in colore nero, che rendono ancora più muscolosa e accattivante la griglia anteriore, i cerchi in lega e le barre sportive. Disponibile, in Italia, solo in versione Double Cab con motorizzazione 3.2 TDCi da 200CV e trasmissione automatica PowerShift.

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