prove

PROVA Ford C-Max 1.5 TDCI 120CV: no ai soliti suv

Quando si parla di posizione di guida rialzata e migliore visibilità sulla strada quasi tutti pensano ad un suv. Ma perché comprare un suv spacca ossa magari privo di trazione integrale quando si può optare per una monovolume?.

Ho provato Ford C-Max per oltre mille chilometri rimanendone molto soddisfatto.

Il motore 1.5 diesel da 120CV abbinato al cambio automatico powershift offre prestazioni interessanti con consumi esigui. Sui perscorsi misti ho registrato un considerevole 5,3l/100km. Ottimo sul percorso autostradale ed extraurbano il 1.5 TDCI non è sempre brillante nello spunto in città. Le soluzioni per avere più motricità allo scatto sono due. O si rinuncia al cambio automatico a 6 rapporti, che prediligendo una marcia comoda ed è adattissimo alle lunghe tratte, oppure si può optare per il 2.0 diesel che offre più slancio a semaforo verde.

La versatilità in città non le manca. Il motore 1.5 offre consumi ridotti e grazie allo start & stop si può risparmiare carburante quando si finisce incolonnati.

L’abitacolo è ben insonorizzato e le sospensioni smorzano tutte le asperità garantendo il massimo comfort. Volante preciso e capace di garantire una ottima dinamicità anche nel traffico cittadino.

Il design è da vera premium con assemblaggi esterni ed interni davvero curati. Bello e muscoloso il frontale valorizzato dai fari bi-xeno. Tecnicamente si tratta di un restyling ma C-Max appare completamente rinnovata fuori e dentro.

Spendendo soli 1000 euro in più Ford offre i sensori per l’angolo cieco all’interno dei retrovisori, la lettura dei segnali stradali (utilissima per evitare multe), il sistema di frenata automatica in città ed il sistema di controllo dell’attenzione del conducente. Quest’ultimo è molto utile ed efficace. L’auto conosce la sua collocazione all’interno della carreggiata ed avverte il driver con una vibrazione del volante sul superamento involontario delle strisce.

Soluzione da vera leader del segmento il cruise control adattivo. La vettura consente di inserire la velocità di crociera nonché la distanza che si vuole mantenere dall’auto che ci precede. Poniamo di aver fissato in autostrada la velocità di 120km/h. Se l’auto che ci precede viaggia a 100km/h la C-Max, indiviaduata la sua velocità, decellera da sola da 120 a 110km/h. Se il veicolo che ci precede accellera la C-Max torna ad adattarsi alla sua velocità restando sempre entro i 120km/h che avevamo preimpostato quale velocità massima.

Gli optional sulla versione Titanium X sono davvero tanti. Dal climatizzatore automatico bizona al touchscreen da 8″ passando per il sensore di pioggia che attiva automaticamente i tergicristalli.

Molto utile la fanaleria “automatica”. I fari bixeno seguono i movimenti dello sterzo offrendo una illuminazione ottimale in curva. Inoltre grazie alla funzione abbagliante automatica la vettura inserisce/disinserisce autonomamente gli abbaglianti ottimizzando l’esperienza di guida anche in condizioni meteo-stradali avverse.

Il sistema di infotainment è dotato della tecnologia sync2. Quest’ultima, sviluppata da Microsoft, garantisce una piena compatibilità tra il proprio cellulare e la vettura. Tutto è intuitivo e a portata di mano. Dal touch si gestisce navigazione, telefono e persino clima mantenendo sempre gli occhi sulla strada.

Lo spazio a bordo non manca. Le ginocchia ed il capo di chi viaggia dietro non corrono il rischio di infortuni. Tavolino, presa elettrica da 220V (come quella di casa) e tendine parasole fanno davvero la differenza. Il vano bagagli è decisamente ampio ed, offrendo una soglia di carico bassa, evita di perdere fantozzianamente l’uso della schiena nel riporvi cose all’interno. Il portellone si può aprire elettronicamente da un pulsante all’interno della plancia, dal telecomando, oppure con un movimento della gamba al di sotto del paraurti posteriore.

C-Max è inoltre disponibile in versione 7 posti con le porte posteriori scorrevoli al fine di facilitare l’accesso all’ultima fila di sedili.

Spazio a volontà e qualità al top. Una vettura con un rapporto qualità prezzo così è difficile immaginarla. Peccato solo che i fari posteriori non siano a led come le posizioni anteriori. Insomma qualche difetto dovevo pur trovarlo.

Una ottima alternativa ai noiosi “suv da città” che spesso offrono poco comfort e qualità ma solo una dose di insana arroganza a chi li guida.

I prezzi di C-Max partono da 16.250 euro. Per la versione in prova, attualmente in promozione, ne servono circa 27.500.

Leggi anche